Emergenza ratti ad Ercolano

Emergenza ratti ad Ercolano. Gli odiosi e dannosi roditori sarebbero ormai visibili anche in pieno giorno in diversi punti nevralgici della città con particolare riferimento all’area marcatale. Complice un sistema fognario totalmente inadeguato ad aggravare la già delicata situazione la non osservanza da parte di numerosi esercizi commerciali delle normative vigenti in materia sanitaria .  “ La questione è molto delicata –  ha commentato l’esponente del PDL Aniello De Rosa –  essendo seriamente a rischio la salute pubblica. In qualità prima di medico e poi di rappresentante politico non posso che biasimare il lassismo con il quale si affrontino determinate emergenze in città. In un contesto urbano dove l’epatite virale risulta endemica non ci si può consentire il lusso di sorvolare su controlli e verifiche istituzionali che , almeno sulla carta, dovrebbero tutelare salute e sicurezza dei contribuenti. I roditori attraverso le feci sono portatori di pericolosissime patologie virali : occorre immediatamente avviare una campagna di bonifica territoriale sensibilizzando in particolar modo le categorie cosiddette più esposte , ovvero i bambini e gli anziani . Anche le scuole sono chiamate ad offrire il proprio prezioso contributo alla formazione di una nuova coscienza civile tra i giovanissimi che indottrini le nuove leve sull’importanza dell’osservanza delle norme basilari igieniche e sul rispetto delle normative in materia di smaltimento rifiuti”. Camice bianco noto e stimato ad Ercolano   De Rosa ha inteso rimarcare i limiti e le disfunzioni di un governo locale  forse eccessivamente preso negli ultimi tempi dal racimolare soldi per sanare le casse comunali dall’accorgersi delle enormi disfunzioni che quotidianamente affliggono il paese. “ In un momento di tale stallo produttivo – ha concluso De Rosa – quale quello attraversato dall’Europa intera non ci si può concedere il lusso di sprecare alcuna risorsa pubblica in eventi mondani di dubbio gusto e pseudo manifestazioni culturali. Al contrario è d’uopo ottimizzare l’economia comunale al fine di garantire quanto meno il corretto espletamento di servizi pubblici indispensabili alla salvaguardia dell’incolumità e della salute dei cittadini. Sono certo che alla professionale attenzione del sindaco Vincenzo Strazzullo e dell’assise locale tutta non sfuggirà un’emergenza che non fa onore alla città di Ercolano. In fondo non si chiede altro che un atto di amore e responsabilità civile nei confronti di un territorio che già i Latini identificavano a pieno titolo come perla della Campania Felix”.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.