Sant’Antonio Abate: al via il ciclo di fuoco

Il Sant’Antonio Abate ricomincia da dieci. Dieci come i risultati utili consecutivi conquistati sin’ora tra Campionato e Coppa Italia, che gli permettono di riconsiderare la stagione calcistica iniziata con un piglio diverso. E sì, perché dopo i risultati semi-deludenti nelle prime giornate, i giallorossi si sono ripresi alla grande, e dal 9 ottobre sono imbattuti in tutte e due le competizioni che lo interessano. Cinque pareggi, e cinque vittorie. Questo lo score sin’ora accumulato dalla compagine di mister Cimmino, che, partita nell’anonimato più totale, sta dando fastidio alle ‘grandi’ del girone.

Quando si comincia ad assumere un ruolo da protagonista, però, aumentano anche le responsabilità.

E allora ecco che a qualcuno è rimasto l’amaro in bocca per quel pareggio conquistato, domenica scorsa, a Reggio Calabria, contro l’Hinterreggio. Ciò che ha fatto discutere è stato, più che altro, il modo in cui è maturato il risultato. Gli abatesi, infatti, dal 40’ del primo tempo hanno condotto la partita per 1-0 (rete di Martone). Poi, complici alcune occasioni sbagliate e fondamentali per chiudere il match, i padroni di casa hanno riacciuffato il pareggio in extremis, all’88’, con Ancione. Qualcuno ha visto i due punti persi nel finale come un’opportunità mancata, qualche altro, invece, come un buon punto conquistato su un campo difficile. Ed è stato dello stesso parere mister Cimmino, che durante la settimana che prelude alla prossima sfida di campionato contro il Marsala, ha più volte invitato tutti a non fare pressioni. – Dobbiamo rimanere umili, e non montarci la testa! – Ha detto il tecnico abatese. – Non dobbiamo pensare alla vittoria del Campionato, perché non ci compete, e lasciamo la lotta alle squadre che già ad inizio stagione si sono prefisse questo obiettivo. Il mio Sant’Antonio deve restare concentrato e pensare solo a fare bene. –

Fare bene, per sognare. Alla fine è questo il messaggio recepito dai tifosi giallorossi. Attualmente il Sant’Antonio Abate milita in una posizione di un certo rispetto, a meno tre dai play off, e continuando con questo ruolino non è detto che a fine stagione non racimoli qualcosa di importante.

Nel frattempo, però, come ha ricordato mister Cimmino, bisogna rimanere concentrati, perché gli abatesi sono attesi da un vero e proprio ciclo di fuoco: da qui al quindici dicembre affronteranno quattro delle squadre più temibili del Campionato: Marsala, Messina, Cosenza, e a chiudere, per i quarti di Coppa Italia conquistata dopo la vittoria contro la Turris (3-1, ndr), c’è il Nardò.

I giallorossi avranno dalla loro il fattore ‘Comunale’: tre delle quattro sfide, infatti, saranno interne, con i tifosi pronti a trascinare la squadra lì dove batte il loro cuore.

 

Feliciana Mascolo

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