Mancata illuminazione natalizia ad Ercolano: non si placano le polemiche

Non si placano le polemiche ad Erolano per la tardiva illuminazione straordinaria della città in occasione del periodo natalizio. Neanche l’auto tassazione dell’Assise locale per ganarntire un minimo di “luci ” in paese ha convinto i residenti. A meno di dieci giorni dall’evento più celebrato dell’anno il paese resta in alcune zone  privo di addobbi quasi come se si vegliasse interminabilmente il fallimento di una classe dirigente che a livello locale deve dare oggi risposte, come commenta una delegazione di commercianti : “ Dal Municipio arrivano sempre le stesse delucidazioni in merito al black out che ha di fatto paralizzato Ercolano : non ci sono soldi. Ebbene oggi noi chiediamo al sindaco Vincenzo Strazzullo i nomi e  i ruoli ufficiali di chi, amministratore o contabile comunale, ha ridotto in questo stato uno dei centri più rappresentativi del palinsesto turistico campano. Vogliamo i nomi non le chiacchiere : se ha realmente a cuore il futuro dei propri cittadini Strazzullo parli e denunci con decisione incapacità e responsabilità oggettive di una macchina comunale ormai allo sbando”. “ Comprendo il disagio e l’amarezza dei commercianti ercolanesi – ha precisato il Capo Gruppo del Pd Luigi Fiengo – ma il momento di particolare recessione attraversato dal nostro Paese impone la massima serenità nell’ottimizzare risorse pubbliche ridotte veramente al minimo dalle nuove normative vigenti. Affronteremo con decisione in aula consiliare tematiche vitali per il rilancio socio economico di Ercolano e nulla sarà lasciato al caso. Non tradiremo, nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche, il popolo ercolanese che ci ha posto democraticamente alla guida della comunità”. Ma il tempo stringe : la gente è stanca di vedere per le strade in pieno giorno solo unità speciali dell’Esercito e Carabinieri . Ineccepibile l’opera delle Forze dell’Ordine sul territorio a cui va sicuramente la gratitudine degli ercolanesi ma la sicurezza da sola non basta a rianimare la città. Non è un caso che il consigliere comunale di Italia dei Valori Giampiero Perna  insieme al collega Luca Sannino avesse a mezzo manifesto  bacchettato il governo locale incapace a detta dei giovani esponenti politici di creare un habitat tale da consentire il regolare svolgimento del programma filantropico promosso in campagna elettorale dai “dipietrini”. In questo clima rovente Ercolano si prepara al Natale : radio politica già inneggia al prossimo ritorno della pluri encomiata Onorevole Bossa  alla guida della città e c’è chi è pronto a scommettere sulla caduta dell’amministrazione Strazzullo entro l’inizio del nuovo anno. Intanto i giovani continuano tristemente a lasciare il paese sentendosi di fatto snobbati da una classe politica prevalentemente orientata a sistemare i propri interessi che a badare alla qualità d’esistenza del popolo ercolanese.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.