San Giuseppe Vesuviano: piazza Garibaldi restituita alla città

270

San Giuseppe Vesuviano ha di nuovo la sua piazza Garibaldi. Durante la cerimonia di apertura svoltasi sabato 17 dicembre sul sagrato del Santuario cittadino, il Parroco don Mario Pesci, ha benedetto i lavori di restauro e restyling che interessavano San Giuseppe da tre anni. Presenti alla cerimonia la commissione straordinaria prefettizia, rappresentata dal prefetto Cinzia Guercio, Raffaele Barbato e la responsabile al cerimoniale della Prefettura di Napoli, Annamaria Zenga. “Oggi è una giornata particolare per San Giuseppe Vesuviano – ha esordito il prefetto Guercio –la commissione straordinaria rappresentata da me e dal dottor Barbato, è onorata di poter presenziare ad un evento molto atteso e molto sentito da tutta la cittadinanza: la riapertura di piazza Garibaldi. La riapertura nasce soprattutto dall’impegno e dall’amore che la società appaltatrice ‘Reale Costruzioni’ ha manifestato nel restituire la piazza, come la si vede oggi. Nasce dall’impegno e dalla sinergia con i dirigenti del comune, e con tutti i collaboratori della commissione straordinaria. E’ stato un grande lavoro di equipe, ed è una grande gioia poter restituire la piazza alla cittadinanza. Questa tappa non è che l’inizio di un percorso che vorrei proseguisse per rimettere in luce a San Giuseppe Vesuviano, il concetto di bene comune. Oggi celebriamo l’apertura di questa piazza, ma l’inaugurazione ufficiale sarà il 19 marzo prossimo, festa del Santo Patrono, e speriamo che in quella data la piazza sia abbellita di alberi, e di altri suppellettili. L’auspicio più grande è che per il 19 marzo la piazza possa essere ancora così come la vediamo oggi, bella pulita e senza alcuna deturpazione. Vi invito a vigilare”. Alla fine del breve discorso, il prefetto Guercio insieme a Barbato ha slegato il nastro tricolore, e ufficialmente ha riconsegnato ai cittadini la piazza. Primi a riappropiarsene, i ragazzi delle scuole del territorio, che nella nuova piazza hanno inscenato il presepe vivente. Proprio ai ragazzi è toccato poi il compito di rallegrare i convenuti con esecuzioni di brani natalizi e dell’inno nazionale.

Pasquale Annunziata

Lascia una risposta