Torre Annunziata, Ordine degli Avvocati, Torrese espone la posizione di “Avvocatura indipendente”

332

Sale la temperatura in vista del rinnovo delle cariche del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati a Torre Annunziata. Le elezioni forensi si terranno a Torre Annunziata giovedì 12 e venerdì 13 gennaio presso il Tribunale Civile edificio Salesiani, mentre sabato 14 gennaio presso il Tribunale Penale.

Dopo aver riportato nei giorni scorsi la novità rappresentata dalla candidatura, in un certo senso a sorpresa, del segretario uscente Toni Pannullo, abbiamo raccolto le dichiarazioni dell’altro candidato, il presidente uscente Gennaro Torrese. Il presidente ci conferma di aver letto l’articolo da noi pubblicato e proprio in merito allo stesso ha voluto sottolineare la propria visione su quanto sta avvenendo nell’Ordine torrese.

«Nell’aver riportato fedelmente quelle che sono le posizioni sul campo – ha dichiarato Torrese – viene dato però un taglio all’articolo come del nuovo che si oppone al vecchio. Ciò per la verità non è esatto ed anzi è l’opposto di quanto è avvenuto».

Abbiamo chiesto quindi al candidato Torrese di chiarirci ulteriormente la sua posizione e il nostro interlocutore ha proseguito affermando che: «…Innanzitutto è opportuno che il lettore sappia che gli attuali promotori di questo raggruppamento che fa capo a Pannullo avevano già sottoscritto il 23 dicembre 2011, non più di qualche settimana fa, una lista unitaria con l’intero Consiglio uscente con l’indicazione a Presidente del sottoscritto e con la riconferma delle altre cariche apicali (Pannullo quale Segretario e Mandara quale Tesoriere)».

Quindi tutti i Consiglieri, compresi i fuoriusciti, in una visione di unitarietà per far fronte agli attacchi esterni all’Avvocatura, avevano fatto apparentemente squadra intorno a Gennaro Torrese per dare una risposta decisa e per cominciare a discutere, con la prossima consiliatura, di cambiamenti e di rinnovamento della classe dirigente dell’Ordine.

«Cosa sia successo – ha continuato il presidente – dal 23 al 26 dicembre 2011 lo sa solo Dio. Come possa essere cambiata una visione politica di rappresentanza dell’Avvocatura in meno di tre giorni è un mistero che rimarrà confinato nella mente degli ideatori, che già nascostamente ponevano le basi del distacco che oggi presentano come momento di libertà e di rinnovamento generazionale. Nulla dicono, però, di veramente innovativo per quelle che devono essere le linee di cambiamento della rappresentanza. Per questo ho più volte detto pubblicamente che l’iniziativa di Pannullo, Bonagura e Cirillo risponde a logiche esterne, territoriali ed estranee alla Avvocatura che non devono trovare ingresso nel mondo della rappresentanza forense. È una smania di protagonismo legato a logiche contingenti ed elettoralistiche dei territori di Castellammare di Stabia e di Torre Annunziata che alcunché hanno a vedere con la rappresentanza dell’Avvocato che, per quanto mi riguarda e per quanto è a cuore all’intera compagine che fa parte della mia lista, deve essere espunto dal corpo sano dell’Avvocatura».

Gennaro Torrese si dice certo che gli Avvocati nella loro onestà intellettuale e nel loro individualismo sapranno reagire al tentativo di infiltrare la rappresentanza dell’Avvocatura con la politica dei territori e lo respingeranno al mittente.

«I giovani sappiano che l’Ordine degli Avvocati, così come fin qui rappresentato, ha sempre avuto a cuore la loro sorte ed ancor più farà a loro vantaggio, consapevole che essi sono l’anello debole della catena che più è in sofferenza in questo momento di crisi economica.

I tanti giovani – ha poi concluso Torrese – che sono nella mia lista “Avvocatura indipendente”, penso a Tania Caputo, Valentina Mazzei, Vincenzo Vitale, Pasquale Striano, Michele Riggi, Michele Gargiulo sono motivatissimi a ricercare ancor più spazi di attenzione e di lavoro per i loro colleghi coetanei. Questa è la situazione, questa la verità dei fatti!»

Share

Lascia una risposta