Un’audizione presso la Commissione Attività Produttive e Turismo del Consiglio Regionale, per lo spolettificio di Torre Annunziata

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Oggi, martedì 17 gennaio, si svolgerà presso la commissione attività produttive e turismo del consiglio regionale  un’audizione sulla questione dello spolettificio di Torre Annunziata. A tal proposito, la sezione cittadina del PD, ha diramato un comunicato in cui fa sapere che intende cogliere l’occasione per insediare un tavolo di lavoro permanente sul futuro dello stabilimento. Pierpaolo Telese afferma infatti: “Per Torre Annunziata lo Spolettificio  rappresenta un pezzo importante della città. Lavoreremo, come Pd, affinché dopo l’incontro in Regione ci sia un’analoga attenzione da parte degli altri livelli istituzionali. Ci sono le condizioni per garantire un futuro ai lavoratori e per valorizzare al meglio le possibilità produttive del sito e un suo parziale utilizzo per accrescere la vocazione culturale della nostra città”.

La necessità di occuparsi di questo sito, che oltre ad avere un grande valore storico per la provincia di Napoli, costituisce anche un patrimonio di professionalità, si è fatta più pressante in seguito all’emanazione del cosiddetto decreto “Salva-Italia”. Il decreto rende obbligatorio il pareggio in Bilancio per i siti produttivi dell’Agenzia del Ministero della Difesa entro il 2014, pena la chiusura del sito stesso.

Dopo aver visitato lo spolettificio, il consigliere regionale PD Antonio Marciano ha dichiarato: “Dallo Spolettificio di Torre Annunziata può passare una parte importante del rilancio produttivo di un’area segnata da una drammatica e cronica disoccupazione. Siamo ancora in tempo per programmare soluzioni che tengano insieme le esigenze di sviluppo del sito, ma soprattutto di tutela dei lavoratori ed evitare così di rincorrere l’emergenza. Per prima cosa, dunque, dovremo verificare in sede di audizione in Commissione se c’è un orientamento più preciso da parte della direzione dello stabilimento e dell’agenzia della Difesa, così da poter meglio operare e verificare gli impegni possibili della Regione”.

Anna Bottone

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