San Giorgio, Elezioni: Carcatella nuovo candidato a sindaco della sinistra “alternativa”

La sinistra alternativa al sindaco uscente Mimmo Giorgiano ha un nuovo candidato a sindaco. Si tratta di Renato Carcatella, già assessore alle Politiche Giovanili nella giunta Giorgiano e figlio del consigliere provinciale di  Federazione della Sinistra eletto in città, Giorgio. Antonio Di Maria fa un passo indietro e lascia la coalizione costituita da Federazione della Sinistra, Italia Popolare, Campania Idea Mediterranea, Giovani in Movimento. Le ragioni di questa decisione sono presto spiegate. Due condizioni che lo stesso Di Maria considera “irrinunciabili” non si sarebbero verificate:«La mia disponibilità è e sarà sempre  frutto di una profonda fede nel metodo democratico – dice – (Di Maria è da sempre uno strenuo sostenitore dello strumento delle primarie che tante pene però sta procurando in seno alla sinistra, sia a livello nazionale che locale n.d.r.) mi oppongo con tutta la mia forza a sterili logiche di cooptazione figlie di un passato fin troppo vicino e ci tengo a ricordare la mia indisponibilità a indossare casacche di candidature di bandiera che determinassero solo ulteriori fratture nello schieramento di centrosinistra, determinando per l’elettore sangiorgese di centrosinistra una offerta schizofrenica sulla scheda elettorale (Giorgiano, Di Maria, Vella, Cascone – Movimento 5stelle). La richiesta di unità di chi intendeva veramente voltare pagina in città non è stata accolta – aggiunge Di Maria – a 34 anni dal rapimento Moro, mi piace ricordare “quel vento che soffia di partecipazione democratica che deve attuare e rinnovare la nostra democrazia”; vento che ho avvertito nell’elezioni di De Magistris, Pisapia ecc. e nei referendum della scorsa primavera; vento che non ritrovo nell’attuale tatticismo delle forze politiche cittadine. Auguro, comunque, alla mia città di ritrovare una seria e omogenea coalizione di governo e una reale e costruttiva opposizione alla fine di questa importante tornata elettorale. Il vento soffia. Questo è il momento. Il futuro è adesso». Di Maria smentisce di voler tornare a sostenere Giorgiano o di rientrare tra le fila del Pd. Intanto, Carcatella, leader di Fds a San Giorgio, fa sapere che continuerà per la sua strada, anche in solitaria, in opposizione a Giorgiano. «Continueremo a lavorare ad un progetto politico alternativo, correndo da soli – afferma il consigliere provinciale – nei confronti di questa coalizione che rappresentava la vera unità del centrosinistra, sono state esercitate diverse pressioni sui personaggi in vista. Giorgiano non ha prodotto un’azione di qualità – accusa Carcatella – poiché ostaggio di un gruppo di consiglieri che hanno sempre battuto cassa». «La mia disponibilità è nata, – dichiara Renato Carcatella –  dal confronto con numerosi cittadini, giovani ed intellettuali, a seguito del quale ho ritenuto fosse giunto il momento di mettermi nuovamente al servizio della città, con la mia faccia e le mie mani pulite, con la passione, l’amore ed il coraggio di un trentenne che ha voglia di  dare alla nostra comunità un’opportunità di vero cambiamento. Un diverso modo di concepire l’impegno civico, rispetto a chi fino ad ora ci ha amministrato, tradendo le aspettative di coloro che come me ci avevano creduto. Punti salienti del programma saranno la legalità, il miglioramento della qualità della vita, la mobilità sostenibile, la trasparenza amministrativa e la creazione di nuove opportunità lavorative per i giovani. La mia candidatura – conclude Carcatella – è da considerarsi un “cantiere aperto” che si propone di raccogliere tutti i contributi e le adesioni per una “vera” alternativa di sinistra, all’attuale amministrazione e al suo scellerato modo di governare».
 

                                                                                                                 Claudio Di Paola              

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