Nocera Inferiore: per il parcheggio di Via Canale il Comune sborserà 5 milioni

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Parcheggio di via Canale: il Comune ha perso la battaglia che dura dal1980. Aseguito del terremoto l’area di via Canale fu requisita ai proprietari, gli eredi Russo, per ospitare terremotati e roulotte. Più tardi il terreno dei Russo, che si sono sempre opposti, è stato espropriato dal Comune di Nocera Inferiore. Da allora è iniziato un lungo braccio di ferro fra la famiglia Russo e il Comune, ma ora si è arrivati alla resa dei conti: il 6 marzo scorso il Consiglio di Stato doveva pronunciarsi sulla vicenda, sentenza che è stata rimandata e si attende a breve. I Russo, dopo la sentenza favorevole del Tar del 1998 e del Consiglio di Stato del 1999, probabilmente dovranno ricevere dal Comune ben 5 milioni di euro. Risarcimento per illecita occupazione del suolo, ripristino dello stato dei luoghi e interessi maturati negli anni. Queste saranno le motivazioni della sentenza del Consiglio di Stato. Una vera mazzata per l’Ente locale che già naviga in acque poco felici. Un tempo il terreno di via Canale, quando era posseduto dai Russo, era un frutteto mentre il Comune l’ha trasformato in un’area di sosta, un parcheggio. A pesare sul groppone del Comune sarà il ripristino dei luoghi: nel sottosuolo è stata registrata la presenza di materiale tossico-cancerogeno, il cromo esavalente. Inoltre, dalle relazioni degli agronomi incaricati dagli eredi Russo, si evince la presenza di resti di palazzi crollati dopo il terremoto.

Luigi Claudio Del Gaudio

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