America’s Cup: crocevia per la rinascita di Napoli e Campania

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Se le regate dell’America’s Cup finiranno tra una settimana (anche se l’altra tappa della Coppa America sarà di nuovo a Napoli l’anno prossimo), i progetti che ruotano attorno a questo evento sono di portata molto più ampia. Come ha sottolineato il governatore Caldoro all’inaugurazione del Villaggio Sportivo: “Grazie a una grande intesa istituzionale siamo stati in grado di portare un grande evento sportivo anche evento sportivo di tali dimensioni può rilanciare la Regione, segnando un nuovo passo per una buona politica”. Le regate dell’America’s Cup saranno il traino anche per sbloccare fondi europei destinati alla riqualificazioni di alcune aree: il recupero del fiume Sarno, interventi di depurazione nel litorale domizio e nel golfo di Salerno, collegamenti con gli impianti di depurazione, il consolidamento della banchina di sopraflutto nel porto di Torre del Greco, la demolizione dei pontili “Italia 90” e ricostruzione a Ischia, sviluppo e razionalizzazione del porto di Capri, adeguamento funzionale del porto di Minori, il completamento infrastrutturale di Marina di Pisciotta e Acciaroli, il completamento e consolidamento della banchina commerciale a Procida, l’impianto antincendio e la messa in sicurezza a Baia. “Interventi per i quali partiranno – ha affermato Caldoro – subito dopo le regate dell’America’s Cup, le gare di appalto relative ai grandi progetti finanziati dall’Unione europea. La massa degli investimenti che saranno attivati in Campania è imponente: più di 1 miliardo e 100 milioni di euro, nell’ottica di impiegare risorse nelle tre direttrici prioritarie della regione: mare, ambiente e sviluppo. Siamo pronti a far partire gare di appalto per grandi progetti Ue rivolti allo sviluppo, alle infrastrutture, alla risorsa mare e alla tutela ambientale – spiega Caldoro – abbiamo già ricevuto il semaforo verde da Bruxelles. Così come per il modello Pompei, che il presidente del Consiglio Mario Monti ha elogiato nella sua prima visita partenopea – continua il governatore – abbiamo grandi progetti anche per l’economia del mare e l’ambiente”.

 

Durante l’inaugurazione del “Villaggio delle Regate” il sindaco de Magistris ha affermato: “Questa è l’immagine di una città straordinaria, l’unica in cui le regate si svolgono nella città stessa: da Castel dell’Ovo a Posillipo a Molo San Vincenzo, con alle spalle – ha aggiunto De Magistris – una cornice meravigliosa. Il lungomare liberato dalle macchine, poi, è uno spettacolo: si può camminare in via Caracciolo e in via Partenope sentendo il rumore del mare e non dei tubi di scappamento delle automobili  – ha aggiunto il sindaco. Questa è la città del futuro, quella che amiamo. Abbiamo voluto questo evento con grande determinazione e volontà ma – ha concluso – siamo solo all’inizio: sono infatti tantissime le altre iniziative e opportunità che realizzeremo”

Nella manifestazione di apertura dei giochi, svoltasi domenica sera in Piazza Plebiscito, migliaia di persone hanno assistito (sotto una incessante pioggia) alla cerimonia: spettacoli di fuochi d’artificio,  sfilate dei partecipanti alle gare e Alessandra Sensini (quattro volte campionessa olimpica di windsurf) portabandiera italiana: è stato esposto il trofeo della Coppa America, “The Old Mug”, come la chiamano gli inglesi, un vero e proprio cimelio che risale alla metà dell’Ottocento.

Parole di apprezzamento e entusiasmo anche da parte di  James Spithill, il timoniere di Oracle, la squadra campione in carica. “L’avversario da battere? Per me resta Luna Rossa – ha affermato Spithill alla stampa. Il vostro è un Paese fantastico, ci vengo spesso per la vacanze. Per non parlare di Napoli, favolosa: la città ci ha riservato una grandissima accoglienza. E la cerimonia di apertura è stata degna di una Olimpiade”

 

Nei prossimi giorni si susseguiranno non soltanto le gare, ma anche numerosi spettacoli nel Villaggio in Villa Comunale: previste le esibizioni di Enrico Rava, Roy Paci e Francesco Renga. L’avvento delle regate ha rappresentato anche il momento per “testare” una importante rivoluzione: la pedonalizzazione di via Caracciolo. Grandissimo afflusso di persone nel giorno di Pasquetta, con il lungo mare invaso da molte migliaia di napoletani e turisti: ristoranti e chalet pieni fino all’inverosimile. Il sindaco de Magistris ha annunciato che il dispositivo di pedonalizzazione sarà poi reso definitivo. Se da un lato “liberare” il lungo mare può giovare al turismo e all’imprenditoria, dall’altro penalizzerebbe soprattutto chi è costretto a spostarsi in macchina da un capo all’altro della città: il trasporto pubblico non è ancora incrementato come sarebbe opportuno e i disagi, almeno per i primi tempi, saranno notevoli.

 

                                                                                                                                Mario De Angelis

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