Napoli, annullamento NauticSud. Ferrara: “Non è il momento di vendere grandi yacht

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“Il Governo spinge sulla leva fiscale e non sul ridimensionamento del finanziamento ai partiti. Con 24 suicidi di imprenditori negli ultimi quattro mesi non è il momento di vendere grandi yacht”. E’ il giudizio
di Lino Ferrara, presidente dimissionario del Nauticsud, a commento dell’annullamento per quest’anno della tradizionale
rassegna nautica napoletana. “Sfrattato con arroganza da Mergellina al solo fine di assecondare l’esclusiva di marketing segretamente concessa dall’Unione Industriali di Napoli agli americani di coppa America – scrive Ferrara – Nauticsud il salone del turismo
nautico che da 43 anni si teneva a Napoli non inaugura oggi sabato 14 aprile con il convegno ‘Grandi eventi un’opportunità
per il territorio?’ al quale avevano confermato l’adesione il giornalista Bruno Vespa, il presidente di Confindustria Campania
Giorgio Fiore, il direttore generale del Banco di Napoli Giuseppe Castagna e le massime cariche cittadine militari e
civili”. Questi i motivi delle polemiche dimissioni da presidente del Nauticsud di Lino Ferrara che dichiara “inaccettabile la
marginalità in cui viene relegata una manifestazione con l’esclusione della parte a mare da parte dell’Autorità Portuale
di Napoli a pochi giorni dall’inaugurazione”. “Nauticsud – scrive ancora Ferrara nella nota – svolge da
ben 43 anni una fondamentale funzione di attrattore territoriale attirando ogni anno migliaia e migliaia di appassionati (80.000
la scorsa edizione) di turismo nautico da varie aree geografiche sul territorio del capoluogo campano nei nove giorni di
esposizione, prove a mare, convegni, work shop e feste di gala pur non godendo della stessa attenzione Istituzionale delle
prove di Coppa America”. “Nauticsud – conclude la nota – guarda al mercato ben più ampio del turismo nautico e non solo a quello delle produzioni nautiche, ponendo l’uomo e l’ambiente al centro degli interessi.

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