Si è conclusa la grande avventura dell’America’s Cup World Series 2012 a Napoli

174


Si è conclusa la grande avventura dell’’America’s Cup World Series 2012 di Napoli, nell’’ultimo giorno di regate che coincide con il primo di preparazione per l’’edizione in programma nel maggio 2013. Già tutti parlano del prossimo anno, nella speranza che condizioni climatiche più clementi rendano giustizia ad uno dei siti più belli del mondo, il Golfo di Napoli.

Nonostante il tempo piovoso sono state centinaia di migliaia le persone che hanno seguito con passione tutte le regate: i match races, lo speed trial (prove di velocità) e la regata di flotta decisiva per la vittoria di Luna Rossa Piranha. I team hanno avuto nella città partenopea un tifo unico al mondo con spettatori che hanno assistito alle regate dal lungomare di Via Caracciolo, dal Public Event Village, dove su un megaschermo venivano proiettate le gare con il commento di Felice Biasco di Radio Kiss Kiss, dai punti più alti della città,  ma anche da ogni balcone e terrazza che affaccia sul Golfo.

Uno spettacolo che è iniziato alle 12.50 e si è concluso alle 15.30, ma che prima della partenza della regata di flotta, alle 14.15, ha avuto una pausa. Gli organizzatori dell’America’s Cup World Series hanno accolto la richiesta del presidente del CONI, Gianni Petrucci,  che ha chiesto di rispettare un minuto di silenzio, all’indomani della morte prematura del calciatore Piermario Morosini, in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputano in Italia in questa giornata.

Alle 17.00 di domenica alla Cassa Armonica, nel Public Event Village, grande punto di aggregazione dell’America’s Cup  che ha unito il mare alla città, si è svolta la cerimonia di premiazione  delle regate. Paolo Graziano, amministratore unico ACN, il governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro e il presidente della provincia di Napoli, Luigi Cesaro hanno premiato il team vincitore di Luna Rossa Piranha, Oracle Spithill, secondo classificato e New Zealand, terzi nella classifica finale.

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ha consegnato la bandiera ufficiale dell’America’s Cup a Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia dove, tra pochi giorni, si trasferirà il mega show dell’America’s Cup (15/20 maggio).

Poi dopo le gocce di pioggia, quelle dello champagne dell’evento Moet& Chandon con  cui i team hanno brindato alla vittoria. Le note del dj set con la musica di Radio Ibiza e  i fuochi d’artificio da Castel dell’Ovo, nella serata,  hanno celebrato la festa conclusiva segnando il termine delle World Series America’s Cup 2012.

Mario Carillo

Lascia una risposta