La Gelbison si salva con un turno in anticipo

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Con un turno di anticipo arriva la salvezza per la Gelbison. Uno a uno è terminata l’ultimo match stagionale tra le mura amiche del “Morra” contro un Noto che non è sembrato assolutamente remissivo e anzi ha fatto di tutto per portare a casa l’intera posta in palio. Santosuosso ha dovuto fare a meno degli squalificati Senè e Pecora e ha deciso di inserire al loro posto De Cesare e Anastasio. La Gelbison scende in campo con il lutto al braccio per la morte di Marcello Vaccaro ex calciatore della compagine vallese e dopo un inizio di studio all’8’ sono gli ospiti a creare la prima occasione pericolosa con Itri che crossa dalla destra per Rizzi che, solo, al centro dell’area di rigore non aggancia di testa. Segue una fase passiva con le due squadre che fanno molto possesso palla, ma con poche verticalizzazioni. Al 27’ come un fulmine a ciel sereno arriva il vantaggio del Noto ad opera di Frittitta che ruba palla a Pascuccio e dai trenta metri fa partire una parabola insidiosa che beffa Spicuzza fuori dai pali. Lo svantaggio non sveglia la Gelbison che non riesce a uscire dalla propria metà campo e a creare pericoli significativi. E allora sono ancora gli ospiti ad andare vicino al raddoppio prima con Leggiero, al 35’, tiro centrale e debole, e poi, al 37’, con Rizzi che superati due avversari entra in area e serve al centro dove Serrapica è pronto a ribadire in rete dall’area piccola, ma in scivolata è provvidenziale il recupero di Melcarne che mette in corner. Dal seguente calcio d’angolo colpo di testa di Butera che non inquadra lo specchio con la sfera che termina di poco a lato. L’unica azione pericolosa dei padroni di casa giunge al 40’ con De Cesare che colpisce di testa, ma la palla finisce la sua corsa di poco sopra la traversa. Al rientro in campo, dopo la pausa, la Gelbison si rende subito pericolosa con De Cesare che si invola verso la porta avversaria e viene atterrato con una spinta da dietro da Montalto. L’arbitro Mastrodonato di Molfetta fischia il penalty che va a battere il capitano Sica che spiazza l’estremo difensore Lima e sigla il pari per i padroni di casa. Da quel momento la partita vive un periodo di stanca da entrambe le parti con i calciatori che provano qualche rara conclusione da fuori area, ma senza alcun costrutto. Si arriva così all’86’ quando per la Gelbison il neo entrato Abagnale si incunea nell’area avversaria, ma al momento del tiro viene anticipato da Montalto. L’occasione più ghiotta però capita sui piedi di Ymeri, al 94’, il suo tiro di esterno destro, dal centro dell’area, colpisce il palo a Spicuzza battuto. E’ l’ultima occasione perché l’arbitro decreta la fine delle ostilità con i tifosi di casa che invadono il campo per festeggiare con i calciatori e la dirigenza una meritata salvezza che arriva con un turno di anticipo tra la soddisfazione generale.

Tabellino

Gelbison: Spicuzza, Fariello, Melcarne, Anastasio (83’Santangelo), Pascuccio, Braca, Tulimieri (76’ Abagnale), Grimaudo (91’ Passaro), De Cesare, Amarante, Sica. A disposizione: Brancale, Dell’Isola, Siano, Puglia. Allenatore: Pasquale Santosuosso

Noto: Lima, Misuraca (66’ Abdija), Gambi, Leggiero (78’ Perfetti), Montalto, Itri, Rizzi, Serrapica, Frittitta, Butera (67’Ymeri), Scarpitta. A disposizione: Piazza, Piccirillo, Palladino, Aguglia. Allenatore: Mario Di Nola

Arbitro: Mastrodonato di Molfetta (Antonacci-Falco)

Reti: 27’ Frittitta (N); 48’ Sica (rig.) (G)

Ammoniti: Itri (N)

Spettatori: 500 circa con nutrita rappresentanza ospite

Note: La Gelbison è scesa in campo con il lutto al braccio per la scomparsa del suo ex calciatore Marcello Vaccaro

Interviste

Pasquale Santosuosso (allenatore Gelbison): Già prima di questa partita la salvezza era quasi matematica, diciamo che oggi abbiamo la ciliegina sulla torta. Nonostante le difficoltà che ci sono state nel corso di un campionato equilibrato siamo riusciti a portare a casa l’obiettivo di inizio stagione che era quello della salvezza ed è arrivata senza passare per la lotteria dei play out e quindi è stata ancora più bella. L’unico rammarico di questa stagione sono state le due sconfitte casalinghe consecutive che non ci hanno permesso di essere ancora più in alto in classifica, poi per il resto mi devo complimentare con la società che ci è stata sempre vicino non facendoci mai mancare niente. Quando tutte le componenti remano nella stessa direzione è più facile raggiungere gli obiettivi. Non so ancora il mio futuro perché devo parlare con la società, ma ancora è prematuro parlare di queste cose.

Senè (attaccante Gelbison): I miei gol hanno aiutato la Gelbison a raggiungere la salvezza, ma senza la squadra non si sarebbe mai riusciti a raggiungere un simile risultato. Sul futuro non posso ancora dire niente perché si sa che nel mondo del calcio nulla è scritto, posso solo affermare che sono stato felice di questa esperienza e rimarrei nella Gelbison con molto piacere.

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