Questinario anticamorra: gli studenti napoletani si sentono minacciati più da Equitalia che dalla camorra

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Secondo i dati del nuovo questionario anticamorra ,diffuso in 14 scuole medie di Napoli e provincia e somministrato a oltre 2000 ragazzi tra i 12 ed i 14 anni, che è stato presentato stamane a Napoli al Gambrinus il  10% degli studenti intervistati ha dichiarato di aver apprezzato la canzone il Capoclan esplicitamente a favore della camorra mentre Il  16%  ha risposto che la camorra potrebbegarantire ricchezza e potere e risolvere la crisi economica , dare lavoro e creare sviluppo.
” Praticamente – raccontano il responsabile di Oblò Massimo Pelliccia e l’ ex presidente dell’ associazione studenti napoletani contro la camorra attuale commissario campano dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – tutti gli alunni delle scuole medie intervistati hanno dichiarato diconoscere la  ‘Camorra’. Conoscono più la camorra di ogni altro fenomeno sociale campano o nazionale. Non partecipano alle iniziative anticamorra anche se conoscono i nomi di molte vittime primo fra tutti quello del giornalista Giancarlo Siani.

Il 15% del campione ha dichiaratoche la camorra è identificabile addirittura come fenomeno positivo.

L’ 8% degli studenti associa la figura dell’uomo d’onore e dell’eroe aquella del malavitoso”.

“Negli ultimi giorni – continuano Pelliccia e Borrelli – dopo gli sconvolgenti fatti dicronaca che hanno visto diversi suicidi di cittadini “perseguitati” dal fiscosono stati somministrati dei nuovi questionari con la domanda: “ Ti senti piùminacciato dalla camorra o da Equitalia? E perché?” La risposta è statasconvolgente. Il 57% di coloro che hanno risposto si sente più minacciato piùda Equitalia. La spiegazione è a nostro avviso nell’ idea che anche i bambinisi stanno facendo all’ interno delle proprie famiglie dello Stato e delle sueramificazioni come le agenzie di riscossione. C’ è una percezione estremamentenegativa da parte delle nuove generazioni nei confronti dello Stato che viene considerato in molti casi in modo molto peggiore della criminalità. Lo Statoviene subito come qualcosa di ingiusto, secondo le risposte dei ragazziniinterpellati, mentre la camorra è ineluttabile o addirittura più giusta. Dabrivido la risposta di uno studente di prima media che ha definito Equitalia “quella cosa che fa suicidare i grandi”. E’ utile a nostro avviso che l’ attualeGoverno rifletta sulla percezione che la giovanissima popolazione napoletana ha del suo operato”.

“Il 18% degli studenti – spiega Simone Scarpati neo presidente dell’ associazione studenti napoletani contro la camorra – ha dichiarato di esserestato aggredito o derubato. Poco meno della metà degli studenti ha cercato di reagire allaviolenza ed ha denunciato tutto alle forze dell’ordine. Forze dell’ ordine che nell’ 80% dei casi denunciati purtroppo non sono riuscite a garantire giustizia alle piccole vittime. Questo spiega la bassa fiducia che i giovanissimi napoletani hanno nei confronti delle istiuzioni e delle forze dell’ ordine come emerge dalle risposte. Infine Il 44% degli studenti ha dichiarato che la camorra può essere sconfitta,il 41% che non potrà mai essere sconfitta, mentre il restante 15% ‘non sa’.

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