Pomigliano d’Arco: Educazione alla legalità attraverso le pagine del libro di Luciano Scateni

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Nell’ambito del progetto “Educazione alla Legalità”, promosso dall’I.T.I. “E. Barsanti” di Pomigliano d’Arco per una migliore comprensione della realtà socio-economica del nostro territorio finalizzata a un arricchimento culturale per una convivenza solidale, lunedì 7 maggio è stato organizzato dal D. S. prof. Mario Sorrentino, presso la biblioteca dell’Istituto, un incontro-dibattito con lo scrittore Luciano Scateni, giornalista professionista, pittore, ex sindacalista e conduttore del TG3 Campania.
Protagonisti della singolare lezione i ragazzi del Barsanti che, per l’occasione, hanno affollato la biblioteca dell’Istituto dopo un percorso formativo che li ha visti impegnati nell’analisi delle tematiche trattate dallo scrittore Luciano Scateni nel suo romanzo noir “Le disavventure di Santagata”, ed. Kairòs, pagg. 142. Il romanzo affronta temi scottanti della nostra realtà ponendo in risalto gli aspetti sociali che caratterizzano questa nostra terra, bella e maledetta, dove si è chiamati a vivere una difficile e a volte tragica avventura. Una terra che “come una madre fin troppo generosa, continua a figliare storie di morte, dove le cause sociali sembrano la miccia esplosiva di una umanità complessa e stratificata”.
Ha aperto i lavori il D. S. prof. Mario Sorrentino che, presentando l’illustre e graditissimo ospite, si è soffermato sull’importanza della cultura della legalità all’interno del ricco e articolato processo evolutivo dei giovani. Il D. S. ha ricordato quanti, con impegno e abnegazione, quotidianamente sono impegnati nella costruzione di un mondo migliore fondato sul rispetto delle regole che se violate, ci vedono spettatori del sacrificio di vittime innocenti.
E’ poi intervenuto l’autore del romanzo “Le disavventure di Santagata”, Luciano Scateni, noto giornalista e attivo operatore culturale, il quale si è soffermato sulle tematiche sociologiche che emergono dall’analisi del nostro territorio sottolineando le contraddizioni che lo caratterizzano. Un territorio fatto di estrema povertà e di opulenta ricchezza, di stridente cattiveria e di encomiabile generosità, di amorevoli slanci e di nefasti arretramenti. Egli ha esortato gli allievi ad essere sempre attivi e propositivi nella loro crescita ripudiando categoricamente quella silente rassegnazione e quell’ esagerato individualismo di cui spesso siamo muti spettatori, reagendo alle avversità determinate dalla sopraffazione e dal malaffare e credendo in una società più giusta e rispettosa dell’uomo e della natura.
L’ intervento di Scateni ha suscitato interesse e curiosità negli alunni i quali, invitati al dibattito dalla coordinatrice del “progetto”, prof.ssa Rachele Terracciano, hanno posto domande sulla legalità e sui comportamenti da tenere per potere contrastare in maniera efficace la disuguaglianza, la corruzione, l’emergenza ambientale e la camorra.
Hanno offerto il loro contributo alla discussione gli alunni: De Carlo D., Riccardi M., Sansone, Di Maiolo, Fiocco Anna, Postiglione, Toscano, D’Angiò, Cristiano, De Simone R., Salemme S., Caruso F., Bozza Stefania.
Uno scrosciante e prolungato applauso ha così chiuso una particolare giornata di studio che certamente ha contribuito alla crescita culturale e sociale degli allievi del “Barsanti”.

Ivan De Giulio

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