Napoli: parte “Officina pubblica”, un nuovo spazio per l’usato

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“Il fai da te adesso puoi farlo da noi”. Questo lo slogan di Atelier Remida per l’attivazione di “Officina pubblica”, un nuovo spazio aperto al territorio, inaugurato oggi, nel Centro Remida di Ponticelli in via Curzio Malaparte, 90.
Uno spazio attrezzato e assistito, aperto alla cittadinanza, sostenuto dalla “Fondazione con il Sud”, nell’ambito del progetto “I.o. Cr.e.s.co”, promosso da una rete di associazioni di cui è capofila il consorzio Co.re.
Tra i primi esempi del genere in Italia, Officina Pubblica vuole essere un luogo aperto a tutti per creare aggregazione e sostenibilità, per un sorta di vintage a costo zero e… a tempo guadagnato per se stessi e per chi è sensibile al circuito dell’usato.
Per chi ha un vecchio mobile da risistemare, un vestito da rinnovare, una lampada da inventare o un oggetto da decorare, ma non ha sufficiente spazio in casa, da lunedì prossimo potrà recarsi al Centro Remida e trovare l’Officina Pubblica, uno spazio attrezzato per riparare, trasformare, creare, costruire. Ospitando artigiani, genitori, ragazzi, chiunque abbia un hobby ma non riesce a praticarlo.
Nell’Officina Pubblica si potranno usare trapani, martelli, righelli, seghetti, per inchiodare, tagliare, forare, cucire, costruire oggetti in metallo, legno, plastica, stoffe, usando materiali riciclati. Un modo per stare insieme e liberare la propria creatività, sperimentando anche nuove tecniche operative.
“Se sento dimentico. Se vedo ricordo. Se faccio capisco”, diceva Confucio. Un pensiero antico che induce a riflettere sulla rilevanza dell’aspetto del “saper fare”, di tradizioni che scompaiono e che invece sono parte integrante del nostro quotidiano. Una forma di bricolage aperta al quartiere con le atelieriste di Remida pronte a far da guida anche per chi è alle prime armi.

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