Boscoreale: i piani produttivi nell’agenda di Balzano

Perché sono stati dimenticati i Piani d’insediamento produttivi (Pip) che avrebbero potuto dare una diversa fisionomia alla periferia est di Boscoreale? Eppure, in quella zona, è stato creato, appositamente, uno svincolo autostradale importantissimo: quello della statale 268, altrimenti detta del “Vesuvio”. Una strada a scorrimento veloce capace di immettere in una sorta di “rete di comunicazione” un poco tutte le cittadine vesuviane. E, collegare gli importanti distretti industriali del basso Sarno (Scafati, Angri) e abatesi – stabiesi con l’A30 e l’entroterra campano. E dovevano, ancora, nascere capannoni e aziende. Servizi. Insomma, un circolo virtuoso da cui avrebbe tratto vantaggio non solo Boscoreale ma anche l’intero comprensorio vesuviano est. E, invece, niente. Tutto sospeso. Tutto fermo. Cosa ancora più grave perché, in questo periodo di stallo dell’economia, gli insediamenti avrebbero potuto offrire una opportunità ai tanti lavoratori che si ritrovano in condizioni difficili. E, Saranno appunto i Pip e i problemi legati alla mancata valorizzazione dell’area boschese tra Pellegrini, Marchesa e Boccapianola di Poggiomarino, uno dei punti di riferimento del programma elettorale di Giuseppe Balzano, il candidato sindaco scelto dalla coalizione di Centrosinistra per contrastare «l’immobilismo dell’attuale maggioranza», come sottolinea l’opposizione. «Stiamo approntando piani e progetti realizzabili» ha annunciato Balzano nel corso della presentazione della sua candidatura «definiremo puto per punto i nostri interventi. Saremo pronti entro settembre. Puntiamo a dare una svolta concreta alla politica di sviluppo del territorio e sul territorio. Le nostre non saranno solo promesse ma interventi concreti».

                                                                                                                                                                                                            Vincenzo Amoroso

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