Palma Campania, gelosia cieca: 35enne uccide la moglie a forbiciate

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Ha ucciso la moglie a colpi di forbici per un presunto tradimento. L’omicidio è avvenuto intorno alle 2.45 della mattina a Palma Campania, in provincia di Napoli. Il 35enne Giancarlo Giannini ha finito la donna, Alessandra Sorrentino, 26 anni all’interno della propria abitazione di via Municipio al civico 92, nel centro della cittadina. Al momento del raptus omicida in casa dormivano anche i due figli della coppia, di 4 e 6 anni. I bimbi sono illesi anche grazie all’interno di una pattuglia dei carabinieri che li ha affidati agli zii della vittima. L’arma del delitto, un paio di forbici di medie dimensioni, è stata rinvenuta accanto al cadavere in una pozza di sangue sul balcone di casa. Giannini è operaio presso una ditta che si occupa di conserve di pomodori.

La vittima, casalinga, era stata ferita in varie parti del corpo anche da forbici di dimensioni più piccole i cui tagli, però, non le erano stati fatali. Il marito, il 35enne Giancarlo Giannini, l’ha inseguita in casa fin fuori il balcone della loro abitazione in via Municipio al civico 92 dove i carabinieri l’hanno rinvenuta priva di vita. Ad allertare i militari dell’Arma le urla della donna che hanno chiamato il 112.

L’uomo è destinatario di un provvedimento di fermo emesso dal Pm per omicidio. Giannini ammesso le sue responsabilità, ricostruendo con gli inquirenti la lite per un presunto tradimento della donna e l’omicidio mentre i due figli della coppia, di 4 e 6 anni, dormivano nella loro stanzetta. Giannini lavora in una fabbrica di conserve alimentari della zona. Le forbici usate per il delitto erano conficcate nel petto della moglie.

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