Pugno duro dell’amministrazione comunale di Maiori contro gli evasori fiscali

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La lotta all’evasione fiscale è ormai diventata una necessità vitale per la nostra società, soprattutto in tempi, come questi, di tagli continui e pesanti ai bilanci comunali.

L’amministrazione comunale di Maiori ha deciso di rafforzare la propria azione contro quanti, non pagando il dovuto, mettono a rischio il mantenimento dei servizi più elementari per i cittadini. E a tal proposito sono stati avviati severi controlli sui ruoli, con particolare riferimento alla Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani), al pagamento delle bollette dell’acquedotto, alla Tosap (occupazione di suolo pubblico), e si sta verificando la regolarità dei pagamenti dei canoni dovuti in virtù dei contratti in essere.

In questa ottica, venerdì 7 settembre, sarà impedito di “montare” i propri banchi ai titolari di circa 30 stands al mercato settimanale che non stanno versando quanto gli compete.

“Già all’atto di insediamento dell’attuale amministrazione si rilevarono ritardi di pagamento per circa 110.000 euro da parte dei titolari dei banchi, – afferma l’assessore al ramo Luigi Pirollo -. L’amministrazione raggiunse un accordo con gli interessati, consentendogli di regolarizzare le posizioni. Ma purtroppo il fenomeno tende a ripresentarsi e dai morosi non giungono segnali di ravvedimento e collaborazione, e quindi mi vedo costretto, nell’interesse della collettività, a utilizzare il pugno duro, anche per rispetto di quanti, invece, continuano a fare il proprio dovere”.

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