Scavi di Pompei, Cisl: “Crolli e domus chiuse allontanano i visitatori”

“Negli scavi archeologici di Pompei dal 1° gennaio al 31 agosto del 2012 ci sono state 1 milione e 623mila e 473  visite di  turisti.  Le presenze registrate nello stesso periodo del 2011 evidenziano un calo di 44mila e 721 visitatori.  Nell’ultimo anno invece i custodi in servizio presso il sito sono scesi a 28. Questo, unito ai continui crolli, hanno causato il calo dei visitatori a Pompei. Bisogna aprire un tavolo di confronto con la Soprintendenza e puntare su un serio processo di  riorganizzazione del personale e di verifica come previsto dalla spending review”.

Salvatore Alteri, segretario Cisl Fp Napoli, commenta così il crollo della trave in legno che reggeva il peristilio di Villa dei Misteri.

“Siamo esterrefatti dalla dichiarazione rilasciata dalla Soprintendenza, la cui unica preoccupazione  è sembrata essere quella di sottolineare che i sopralluoghi non hanno  rilevato alcun danno alle strutture archeologiche né alle coperture.– continua il numero uno della funzione pubblica Cisl di Napoli -. Riteniamo che, per l’ennesima volta, sia stata sottovalutata la sicurezza e la salute dei lavoratori e di quanti ogni giorno visitano il sito archeologico”.

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