Castellammare, Sicignano (FLI): “città invasa da acqua e fango, gravità inaudita. Intervenga Caldoro”

128

Il consigliere comunale: “intervenga la RegioneCampania, specie sulla strada interna che porta al Faito, in parte disastrata”

«Quello che è successo stamattina a Castellammare di Stabia, nelle cui strade si sono formati pericolosi torrenti di acqua e fango venuti giù dai comuni dei Monti Lattari, è un fatto di una gravità inaudita» è quanto denuncia Antonio Sicignano, consigliere comunale di opposizione e responsabile del dipartimento legalità, sicurezza e lotta alla camorra di Fli Campania.

«E’ ora di smetterla con inutili proclami postumi. Da anni denunciamo che il dissesto idrogeologico che circonda Castellammare è di gravità inaudita, anche in considerazione della mancanza, negli ultimi dieci anni, di una seria politica tesa a contrastare e prevenire il medesimo pericolo».

«Per questo motivo il mare di fango e acqua, che oggi ha coperto molti quartieri cittadini, e che ha messo in pericolo molti abitanti, purtroppo non ci sorprende. E’ ora che su Castellammare intervengano le più alte autorità regionali e nazionali, a partire dalla Regione Campania».

«Anche perché non bisogna dimenticare che sull’intera città pende una enorme spada di damocle costituita dai numerosi detriti accumulatisi nei pressi della strada interna che porta al Faito, crollata alcuni anni or sono e rimasta tale nella più completa noncuranza delle istituzioni»

 

Share

Lascia una risposta