Ercolano, il presidente del consiglio comunale Oliviero: “basta con il chiacchiericcio”

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“Criticando  a monte qualsiasi iniziativa politica locale  non aiutiamo il paese a crescere”: questo il commento del presidente del consiglio comunale di Ercolano Rory Oliviero  in relazione alle numerose polemiche che ultimamente serpeggerebbero fuori e dentro il palazzo di città. “ Stiamo attraversando un periodo particolarmente delicato- ha precisato Oliviero- reso ancora più ostico dalla spaventosa recessione in atto a livello europeo. Siamo chiamati all’ottimizzazione delle risorse pubbliche e al massimo coinvolgimento dei cittadini in un processo di rilancio socio economico che non deve essere però occasione di scontro gratuito o cornice ideale nella quale far riaffiorare antiche beghe personali. Il senso di responsabilità civile  insito nelle cariche pubbliche da noi ricoperte ci impone la massima professionalità nel gestire criteri operativi di un governo locale che non può e non deve essere ostaggio di sterili dissensi. Ben vengano le esortazioni positive, le critiche costruttive mosse da chi ha democraticamente il diritto di avere idee diverse da chi attualmente guida la città. Il tutto a patto però che non si scada mai nell’offesa personale o nel pettegolezzo spicciolo già costato alla credibilità ercolanese un prezzo altissimo negli anni”. Il monito di Oliviero è inequivocabile : basta con le ostilità infondate e con le chiacchiere di palazzo che vedrebbero in caduta libera la popolarità del sindaco Vincenzo Strazzullo di cui addirittura potrebbe essere messa in discussione la permanenza nel palazzo di città. Voci, bisbigli , commenti dietro l’”uscio degli uffici comunali” che potrebbero però rivelarsi devastanti per la stabilità della cittadina vesuviana come conclude Oliviero : “ E’ tempo di investire sui giovani e creare nel limite dell’umanamente possibile occasioni d’occupazione a Ercolano : molte persone sottovalutano gli effetti distruttivi di campagne d’odio abilmente montate dietro le quinte da chi certamente non ha a  cuore il benessere della città. Operiamo dunque nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche al rilancio di un territorio dalle potenzialità produttive appena scalfite : riportiamo Ercolano al posto che le compete nel jet set del palinsesto turistico mondiale”.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.

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