Progetto Promozione FIDAL. Il 23 settembre in Villa Comunale a Torre Annunziata

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La Fidal Campania,  organizza abitualmente gare agonistiche, secondo i dettami del proprio statuto e le indicazioni del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

In considerazione degli ultimi studi scientifici, rilevati dal Servizio Sanitario Nazionale, la Campania è ai primissimi posti per il livello di obesità infantile e malattie cardiocircolatorie negli adulti.

La pratica fin da bambini di discipline sportive, educa al movimento e contrasta la sedentarietà che viene favorita anche dallo smodato utilizzo di internet e giochi digitali.

A questo scopo è stato ideato il “concept” Viva L’Atletica, che intende familiarizzare la regina delle discipline olimpiche con i ragazzi dai 4 ai 12 anni.

Il progetto si fonda sulle 3 attività motorie di base,  “corri, salta, lancia”, gesti fondamentali e propedeutici ad ogni altro sport ed il bambino sperimenta in modo ludico ed insieme ai suoi coetanei i gesti intuitivi dell’atletica leggera. Si procederà su percorsi, circuiti e stazioni, con lo scopo di  fargli vivere piu’ esperienze motorie.

La manifestazione “Vivatletica”,  si avvarrà di attrezzi ginnici (vortex, pedane, pilates etc.) ed un tappeto di moquette tipo pista di atletica con relative 4 corsie sulla quale verrebbero organizzate le attività di Giocatletica con obiettivi a carattere prevalentemente ludico e si articolerà in più appuntamenti nei parchi, piazze e strade torresi.

Si propone come luogo per la prima manifestazione la zona recintata della villa comunale ed il tratto di strada che la interpone dall’arenile pubblico.

La data proposta, compatibilmente agli  incontri che si terranno in altre piazze della regione è la seguente domenica mattina:  23 settembre area recintata della Villa Comunale .

L’obiettivo sotteso all’ideazione ed alla progettazione dell’evento è quello di creare occasioni di svago e divertimento gratuite, capaci di unire grandi e piccini per incentivare la fruizione dei parchi cittadini, piazze, strade concepite sia come luoghi di svago che come luoghi di educazione alla vivibilità e allo sviluppo sostenibile.

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