San Giorgio a Cremano: strisce blu dovunque, i cittadini si ribellano

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Le strisce blu nella cittadina vesuviana tornano a far parlare di sé. Dopo le numerose polemiche scaturite da una decisione presa dall’amministrazione Giorgiano quasi un anno fa di far pagare, seppur con un piccolo “sconto”, anche i disabili nei posti auto a pagamento,  pare che in questi giorni “sbuchino” stalli come funghi, senza alcun tipo di preavviso e in barba alle norme del Codice della Strada.  Ultimo tra tutti il caso delle strisce blu delimitanti un solo posto auto all’altezza del civico 25 di Via Gianturco, installate tra una striscia pedonale e un incrocio. I cittadini della zona sono in rivolta in quanto quel posto auto oltre ad essere nato a ridosso di un’abitazione sarebbe illegittimo in quanto appunto collocato nei pressi di un incrocio. «Un abuso reso legale – denuncia il consigliere comunale Ciro Di Giacomo, capogruppo di Alleanza dei moderati fattosi portavoce delle lamentele dei residenti e autore di una lettera inviata al sindaco ed al Comandate della Polizia Municipale, Gabriele Ruppi. “Non posso tollerare che gli stalli a pagamento siano decisi dalla sera alla mattina senza una seria pianificazione da parte dell’amministrazione e con i dovuti passaggi istituzionali – avverte Di Giacomo – ho chiesto l’immediata rimozione di quella striscia blu che crea intralcio alla viabilità  e pericolo per la incolumità dei cittadini. Infatti le auto che svoltano per Via San Giorgio Vecchio trovano non poche difficoltà ed oltretutto hanno una visuale compromessa da eventuali auto in sosta e potrebbero arrecare danni ai pedoni che attraversano Via San Giorgio Vecchio”. Di Giacomo promette battaglia:«Se chi è stato raggiunto dalla mia nota non si adopera nei tempi dovuti mi adopererò per difendere i diritti dei cittadini in ogni modo». In effetti, il problema in città è molto sentito. Lo scorso anno fu richiesto anche un consiglio straordinario sui posti auto a pagamento, dal quale purtroppo emerse la decisione, che fece molto discutere, di far pagare la sosta non solo ai residenti, ma perfino ai disabili. «I posti auto gratuiti per i disabili furono però promessi dall’attuale sindaco Giorgiano durante l’ultima campagna elettorale – conclude amaro il consigliere d’opposizione –   ma è rimasta una promessa tristemente caduta nel vuoto». 
Claudio Di Paola
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