Cavani forza quattro,stende il Dnipro 4-2

Il Napoli vince contro il Dnipro per 4-2. Merito di uno strepitoso Edinson Cavani che con un poker stende la squadra Ucraina che era ormai sicura della vittoria ma dal 77′ al 93′ si scatena il “Matador” e stende la squadra di Ramos. Gli azzurri in vantaggio proprio con Cavani al 7′, di Fedetskyi, in mischia, l’1-1. Ad inizio ripresa, ucraini in vantaggio con Zozulya (papera di Rosati), ma al 77′ una splendida punizione di Cavani è valsa il 2-2. Proprio il ‘Matador’, all’88’, ha sfruttato un assist di Hamsik per trovare la zampata del 3-2 e nel finale, con classe, ha trovato la perla del 4-2. Fondamentali per la rimonta sono stati gli ingressi in campo di Hamsik e Insigne per gli impalpabili Donadel e Vargas.

La Partita

Parte fortissimo il Napoli che  memore delle pesanti critiche ricevute nelle ultime apparizioni europee, cerca di fare subito la partita davanti ai propri tifosi. E così gli azzurri passano subito in vantaggio con Cavani, abilissimo a sfruttare una verticalizzazione di esterno di Dzemaili. Sulla spinta del vantaggio e trascinato da un sontuoso Cavani, il Napoli cerca ripetutamente il raddoppio ma Dossena spreca per ben due volte. Col passare dei minuti il baricentro del Napoli arretra e la pressione diminuisce, complici gli impalpabili Donadel e Vargas, permettendo agli ucraini di venir fuori. Al  33’ infatti arriva la beffa per i padroni di casa: angolo dalla destra di Aliyev, sponda di Odibe che trova Fedetskiy (già in rete su palla inattiva all’andata) solo sul secondo palo, il quale deve solo appoggiare in rete, su questa rete non è esente da colpe Fernandez costretto a ripiegare nella posizione di Aronica.  La ripresa inizia senza nessun cambio. I primi minuti sono abbastanza di studio tra le due squadre ma il Dnipro però ad avere maggiore convinzione e a trovare subito la via del goal a seguito a una brutta palla persa da Vargas, Aliyev verticalizza immediatamente per Zozulya che lascia partire un tiro non irresistibile che però batte il complice Rosati, anche su questa rete Aronica poteva fare maggiore opposizione. A questo punto Mazzarri decide di giocarsi il tutto per tutto, cambia modulo passa al 4-3-3 e  inserisce  Hamsik ed Insigne al posto di Donadel e di un sempre più deludente Vargas.  Dall’altra parte Juande Ramos risponde facendo entrare il brasiliano Giuliano al posto di Aliyev. In questa fase la partita non offre grossi spunti, con il Napoli che prova ad alzare la pressione (inserendo nel frattempo anche il macedone Pandev al posto di Aronica. Con il Dnipro che invece cerca di difendere il vantaggio in ogni modo. A questo punto Cavani decide di non voler perdere e prima trasforma in goal un calcio di punizione conquistato dal limite, all’88’ realizza il gol del 3-2 dopo una splendida giocata da calcio d’angolo di Hamsik ed Insigne. Nel recupero chiude definitivamente la sfida con un controllo e tiro di prima intenzione. Arrivano conferme per Mazzarri da questa vittoria, il Napoli non può fare a meno di Cavani, inoltre giocatori come Insigne e Hamsik dovrebbero sempre giocare, campioni che sanno spostare gli equilibri delle partite. Inoltre bene Fernandez e Britos quando il Napoli si è schierato con il 4-3-3, anche Mesto e Dossena hanno trovato una buona spinta. Ottima la prestazione di Dzemaili, da rivedere Pandev e Aronica ancora in affanno. Bocciati invece Donadel, Vargas e Rosati. Il Napoli riparte da Cavani e dal San Paolo ora c’è il Genoa nel mirino ma questa è una altra storia che riguarda il campionato e la corsa scudetto.

Cosimo Silva

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