Castellammare: “Salus per Sarno”, settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile

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“Madre Terra: Alimentazione, Agricoltura ed Ecosistema”, questo il titolo della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 che si tiene come ogni anno a novembre.

A Castellammare di Stabia, la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ha patrocinato il progetto “Salus per Sarno”. Per riallacciare il tema 2012 alle problematiche locali è stato scelto di focalizzare l’attenzione sulle acque del fiume Sarno in territorio Stabiese, dove lo stesso sfocia, e da queste ripartire.

Queste acque sono infatti alla base della produzione agricola e artigianale locale, determinanti per il settore ittico (si riversano in mare nel mezzo del Golfo di Napoli), sono inoltre habitat di numerose specie animali (specie acquatiche e avifauna) e vegetali tipiche delle zone mediterranee. Un bene preziosissimo, non rinnovabile e profondamente incisivo sulle abitudini alimentari e produttive del luogo.

Verranno quindi interfacciati i temi agricoltura, alimentazione, biodiversità con le peculiarità e le problematiche del fiume, attraverso una serie di attività strutturate per informare e sensibilizzare i cittadini riguardo i valori dell’ecologia, della salute ambientale e umana, della tutela del territorio, dell’ alimentazione sostenibile.

Il progetto è rivolto a tutta la cittadinanza; lo scopo è quello di formare dei co-produttori stimolando l’interazione tra produttore e consumatore e incentivare a una democrazia di tipo partecipativo.

Questo patrocinio è la forma più prestigiosa di sostegno che l’Organizzazione o la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO possono apportare a un evento o ad una manifestazione; esso manifesta la volontà politica assolutamente discrezionale dell’Organizzazione o della Commissione Nazionale Italiana di appoggiare moralmente un’attività o un progetto. Il Patrocinio dell’UNESCO, o della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, viene concesso nei confronti di iniziative che abbiano un alto valore sul piano scientifico, educativo e culturale.

L’ideazione e l’organizzazione di questa iniziativa è del Comitato “Costiera Sorrentina e Amalfitana” aderente al Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio che – avvalendosi della preziosa collaborazione di giovani esperti, cittadini attivi per il territorio ed alcune radicate realtà associative locali – ha stilato un programma fitto di attività che ricopre l’intera settimana dal 19 al 25.

Partecipano alla realizzazione: Claudia Amato, Angela Balzano, Gaia Leandra Cecere, Ida Coppola, Marco Contursi, Ferdinando Fontanella, Enrico Marciano, Teresiana Nocera, Riccardo Rossi Filangieri, Lucia Schettino, Francesco Somma, Associazione Socio-Culturale “Gli amici della Filangieri”, Circolo Legambiente Woodwardia Stabia e Gragnano.

“SALUS PER SARNO” – Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012 – C/mare di Stabia – promossa dal Comitato “Costiera Sorrentina e Amalfitana” aderente al Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio

 

IL PROGRAMMA: 19-25 novembre

 

 

Lunedì 19/11/2012 Palazzetto del Mare, Via Bonito n° 4, C/mare di Stabia (NA)

ore 10:30/12:30

Tavola Rotonda “Salus per Sarno [salute attraverso il Sarno]”: storia, peculiarità e problematiche del fiume. Uno studio delle condizioni attuali delle acque in territorio Stabiese e incidenza nel tempo sull’ecosistema, la salute e le abitudini alimentari locali.

– inaugurazione della settimana e presentazione del progetto (a cura di Claudia Amato, referente del Comitato)

– “‪2012 – La foce del Sarno tra problematiche, potenzialità e speranze. Condizioni attuali di un fiume torturato” (‪a cura di  Carmine Iovine presidente del Circolo Legambiente Woodwardia Stabia e Gragnano)

– “Analisi delle acque: cosa viene a galla…Interpretazione e relazione dei dati scientifici” ( a cura di Gaia Leandra Cecere, studentessa in Scienze Biologiche)

– “L’ ecosistema degradato che degrada. Cambiamenti forzati del sistema natura” (a cura di Angela Balzano, studentessa in Scienze Forestali e Ambientali)

– “Inquinamento e alimentazione: quali relazioni esistono tra la nostra alimentazione  e l’inquinamento dell’ambiente circostante? Ragioniamoci insieme!”(a cura di Ida Coppola, dottor Agronomo e PhD student in Scienze delle Risorse Ambientali)

– “Iammarielli, anguille e gamberi di fiume, indicatori della salubrità delle acque e golosità per i gourmet. Storia, tradizioni e ricette delle genti di fiume” (a cura di Marco Contursi, Fiduciario Slow Food della Condotta dell’Agro Sarnese Nocerino)

– Modera: dott. Francesco Somma, vicepresidente ONG C.P.S.

 

 

Martedì 20/11/2012 Auditorium del Liceo Scientifico “F. Severi”, Viale L. d’Orsi n°5, C/mare di Stabia (NA)

09:30/12:00

Conferenza naturalistica: “Dal Big Bang al piatto di pasta – l’affascinante storia di un sistema chiuso” (a cura del naturalista dott. Ferdinando Fontanella)

Pochi sanno che il Pianeta Terra è un sistema chiuso dal punto di vista della materia. Ciò implica che gli elementi chimici di cui il pianeta è costituito, originatisi circa 15miliardi di anni fa, secondo la teoria del Big Bang, sono sempre gli stessi. In buona sostanza dunque la vita del pianeta per perpetuarsi necessita di meccanismi di riciclo e recupero della materia. L’uomo, ovviamente, non è esente da questa legge, cosa facilmente dimostrabile esaminando il percorso di un alimento, quale potrebbe essere un piatto di pasta. Questi gli argomenti trattati dal naturalista Ferdinando Fontanella nel corso della conferenza “dal Big Bang al piatto di pasta – l’affascinante storia di un sistema chiuso”. L’incontro, destinato ad un pubblico eterogeneo, prevede una lezione frontale della durata di circa 3 ore, in cui il naturalista divulgatore, supportato da strumenti didattici, espliciterà l’importanza del sistema natura nella produzione alimentare.

 

 

Mercoledì 21/11/2012 e Giovedì 22/11/2012 “La Tavernetta”, Via Roma n° 23, C/mare di Stabia (NA)

Laboratori didattici di autoproduzione.

Saranno momenti per riavvicinarci al cibo che mangiamo, a uscire dalla logica dell’acquisto di ciò che possiamo produrci da noi influendo in modo positivo sull’economia della casa piuttosto che sull’impatto ecologico e sulla nostra salute.

Tagliamo quindi via le spese, gli imballaggi e il trasporto, gli additivi chimici e impariamo a riconoscere e utilizzare al meglio ciò che la natura ci offre.

Mercoledì 21

– ore 11:00/14:00

“Composte e confetture a km 0”: come produrre in casa, in modo genuino e tradizionale, composte e confetture dei prodotti locali d’eccellenza rispettandone la stagionalità.

– ore 18:00/21:00

“Cucina del recupero”: ricette, trucchi e consigli per l’utilizzo degli avanzi in cucina. Dalla spesa ai fornelli. Portare quello che avete in casa e non sapete come utilizzare, vi stupirete!

Giovedì 22

– ore 11:00/14:00

“Riciclare rifiuti organici”: come costruirsi una compostiera e metodi di utilizzo del compost. L’importanza dell’alimentazione bio-eco nel ciclo dei rifiuti

– ore 18:00/21:00

“Infarinatura…di Farine: pasta, focaccia e seitan”: illustrazione delle varie tipologie di farine e loro versatilità in cucina. Impariamo ad impastare

 

(Executive Chef Enrico Marciano, Claudia Amato)

 

NB: tutte le farine utilizzate durante i laboratori sono del Molino Quaglia: PETRA

tutti i detersivi e i materiali di consumo sono biodegradabili e/o riciclabili

 

Per partecipare ai laboratori si consiglia la prenotazione ai numeri [+393402596638 Enrico] [+393462392322 Claudia], disponibilità fino a esaurimento posti per un massimo di 20 persone. Prevista sottoscrizione

 

 

 

Venerdì 23/11/2012 Teatro Marcovaldo, Via Rispoli n°23, C/mare di Stabia (NA)

– ore 20:30/24:00

Performance artistiche:

– “Il grido”: estemporanea d’arte.

Uso creativo di materiali di risulta (plastica, vetro, carta ecc.) e prodotti alimentari (spezie colorate, cereali ecc.)

La performance prevede l’utilizzo di materiali di scarto (tappi,cicche di sigarette,giornali, ecc.) e questi elementi faranno parte di un’ immagine creata con l’utilizzo della colla vinilica.

L’immagine in questione rappresenta un uomo che urla e che rigetta “spazzatura” .. e sarà visibile dagli osservatori solo in un secondo momento, grazie ad un soffio di  pigmenti colorati sulla tela. (artista: Lucia Schettino)

– “Bacteria”: bioarte crack nature.

Proiezione di immagini riprese al microscopio di batteri e microrganismi osservati nei campioni di acqua prelevata dal fiume (concept: Gaia Leandra)

 

 

Sabato 24/11/2012 foce del Fiume, Corso de Gasperi, C/mare di Stabia (NA)

– ore 08.30/13:30

“Escursione guidata ed educazione ambientale alla foce del Sarno” + “Le meraviglie del Sarno”

Sistema di funzionamento dei depuratori del Sarno, rifiuti e strutture abbandonate, inquinamento, storia dello scoglio di Rovigliano, flora e fauna antica e attuale (a cura del ‪Circolo Legambiente Woodwardia Stabia e Gragnano)

Gli studenti saranno anche invitati a partecipare a un piccolo contest fotografico. I lavori verranno valutati da una giuria di fotografi esperti e le prime tre foto classificate saranno premiate (a cura di “Fotoclub Castellammare di Stabia)

Questa iniziativa riservata a 70 studenti del Liceo Scientifico “F. Severi”

 

 

Domenica 25/11/2012 Corso G. Garibaldi/Hotel Miramare,  C/mare di Stabia (NA)

– ore 11:00/13:00

“E mò pedala .. a Fondo d’Orto”.

Pedalata dal centro Città all’isola ecologica Stabiese “Fondo d’Orto”. Sono previste due soste durante il percorso per informare i partecipanti riguardo la realtà della foce del fiume Sarno e l’utilità di servirsi dell’ isola ecologica per smaltire rifiuti ingombranti e da raccolta differenziata.

Percorso: C.so Garibaldi-Miramare (partenza) / Via del Pescatore / C.so De Gasperi / Mulini Ambrosio / Via Napoli / Via Ripuaria / Trav. Ponte Persica / Via Pioppaino / Via Annunziatella / V.le d’Orsi / Via Mele / C.so De Gasperi / C.so Garibaldi-Miramare (arrivo)

(a cura dell’Associazione Socio-Culturale “Gli Amici della Filangieri”)

– ore 18:00/24:00

“Rete e Dialogo”

Incontro delle realtà associative stabiesi attive per il territorio e chiusura della settimana Unesco/ESS “Salus per Sarno”.

Stand informativi, assaggi dei prodotti locali (alimenti ed acque Stabiesi), dialogo aperto per strutturare progetti in rete.

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