Ercolano, frazione Miglio d’Oro: allarme furti

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Panico furti per la popolatissima frazione Miglio d’Oro ad Ercolano. Negli ultimi giorni sarebbero stati messi a segno veri e propri raid   compiuti da delinquenti esperti che una volta introdotti in alcuni  appartamenti alle prime ore dell’alba avrebbero fato man bassa di gioielli e denaro dopo aver narcotizzato gli ignari proprietari. Ed è panico tra la gente: tanti gli anziani che restano soli durante il giorno o di notte, tanti i nuclei familiari che nell’insieme danno corpo ad un alveare di parchi da sempre lasciati in balia degli eventi dalle Istituzioni Competenti.  “ Siamo terrorizzati – hanno dichiarato i residenti – da un fenomeno che getta centinaia di famiglie nell’angoscia più assoluta. Non si può subire passivamente una tale violenza : chiediamo  l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine e in particolar modo dei Carabinieri a cui da sempre guardiamo a Ercolano con stima e fiducia. Dove sono finiti i consiglieri comunali che in periodo elettorale vegetavano nei parchi del Miglio d’Oro? Non siamo cittadini di serie b e non accetteremo mai che l’incuria e l’indifferenza di chi governa questo paese possa trasformare una frazione popolatissima di Ercolano in ghetto”.  La misura è colma : con una stazione della circumvesuviana sprovvista persino di biglietteria per l’alto numero di rapine subite, con uno stato di conservazione dei luoghi pessimo gli onesti contribuenti si chiedono perché dopo decenni di segnalazioni e denunce pervenute all’amministrazione comunale ad oggi il Miglio d’Oro ( già via Doglie) resti territorio di nessuno, appendice sgradita evidentemente di un paese che sulla carta a livello politico appare emancipatissimo ma che poi di fatto è impantanato in elementari  questioni socio – civili   mai risolte nel corso degli anni. “ Sosterremo con energia – ha dichiarato l’esponente del PDL Aniello De Rosa – le sacro sante rivendicazioni di cittadini ercolanesi che in fondo non chiedono altro che rispetto per la propria qualità d’esistenza.  Non può esserci progresso socio economico senza sicurezza : in tal senso solleveremo il caso nelle sedi competenti al fine di intensificare notevolmente i controlli da parte delle Forze dell’Ordine in una delle aree più popolate di Ercolano”.
Alfonso Maria Liguori
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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.

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