Pompei: al via un nucleo di controllo per la raccolta differenziata

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Sarà istituito un organo di controllo per la raccolta differenziata. Questo è quanto ha deliberato il Comune di Pompei. A vigilare su una corretta differenziazione dei rifiuti sarà una vera e propria squadra di controllo formata da due vigili urbani (Mascolo e Piccirillo) e da dodici guardie ambientali volontari Congeav. Questa decisione deliberata dal Comune di Pompei, nasce da una recente diffida che lo stesso ha ricevuto dalla Prefettura di Napoli. Pare, infatti, che nella cittadina mariana la raccolta differenziata non dia i risultati sperati e stando ai dati del 31 dicembre 2011 essa avrebbe raggiunto solo il 37,95%. L’obiettivo da raggiungere sarebbe quello del 50%, ecco perché la Prefettura ha chiamato in causa l’amministrazione comunale pompeiana invitandola a mettersi in regola e a raggiungere i risultati previsti dalla normativa vigente. Pare che Pompei abbia di tempo fino alla fine del 2012 per ottimizzare i risultati della raccolta differenziata. Oltre il termine di proroga, per ogni forma di trasgressione, saranno previste severe sanzioni. All’inizio, con l’introduzione della differenziata, Pompei si era dimostrata una cittadina piuttosto virtuosa. Poi, la battuta d’arresto. La raccolta non è stata più così precisa nel suo obiettivo di differenziare i rifiuti e i segni, di un’inefficienza del servizio sono diventati più visibili. I motivi, stando ai più, sarebbero stati tanti: poca sensibilizzazione verso la tematica, inciviltà di alcuni residenti e non, incidenza del turismo etc. Di recente, l’assessore all’Ambiente, Amato La Mura, aveva organizzato una manifestazione in piazza Bartolo Longo per sensibilizzare le scuole del territorio e le associazioni di volontariato ad una migliore gestione dei rifiuti. Tutte queste iniziative, comunque, non sono servite a migliorare i risultati, in termini di efficacia della differenziata. Dinanzi all’evidenza di un servizio che presenta numerose falle, la Prefettura di Napoli ha diffidato il Comune di Pompei. Il provvedimento, dalle mani del sindaco e passato direttamente a quelle dell’ingegnere Fiorenza, dirigente del V settore. La città è molto indietro in termini di funzionamento della raccolta differenziata e deve attivarsi per raggiungere risultati apprezzabili. E’ questo il senso dell’ammonizione giunta direttamente da Napoli. Il nuovo nucleo di controllo nasce, dunque, per dar vita ad un monitoraggio serrato sulla differenziata. Esso si snoderà sui punti salienti del territorio pompeiano e controllerà la corretta separazione dei rifiuti al momento del prelievo da parte della ditta Igiene Urbana. Si vigilerà anche sui cittadini affinché questi  s limitino a depositare i rifiuti nei giorni stabiliti dal calendario di raccolta. Per chi trasgredirà ci saranno sanzioni. Per il nascente nucleo di controllo il Comune ha stanziato duemiladuecento euro. La cifra servirà a coprire i costi ordinari di mantenimento (benzina, assicurazione per il pulmino delle guardie ambientali etc.). Che possa essere questo l’inizio di una spirale virtuosa? Speriamo bene.

Marianna Di Paolo

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