Tre vittorie di fila, cinque nelle ultime sei giornate. La Givova Scafati di coach Maurizio Bartocci inizia a fare paura. Dopo un inizio di stagione balbettante e giocato a corrente alternata, quando in panchina sedeva coach Gennaro Di Carlo, ora la compagine dell’Agro sembra rinata, diventando tutta d’un colpo la principale antagonista della G. T. G. Pistoia, primatista solitaria della classifica del campionato di Legadue. I vesuviani insidiano da vicino la squadra toscana, che li precede di soli due punti ed è accompagnata al secondo gradino dalla Biancoblù Bologna. La Novipiù Casale Monferrato, invece, è stata ricacciata sotto proprio sabato scorso, quando al PalaMangano è stata superata 86-80. Nonostante l’assenza del fromboliere Green, gli atleti allenati dall’ex Giulio Griccioli hanno venduto cara la pelle, trascinati dai centri di Malaventura (14), Martinoni (16) e Ware (18). Ma i padroni di casa, che in panchina hanno rivisto finalmente il play titolare Antonio Porta (rientrerà forse nella prossima gara interna), hanno sfruttato al meglio il fattore campo e, facendo leva sull’apporto e sul sostegno del proprio pubblico, oltre che su una straordinaria percentuale al tiro dalla lunga distanza (50% contro il 20% da tre) sono riusciti a spuntarla, grazie anche ai canestri messi a segno dai soliti Mays (27, nella foto) e Slay (15), dal redivivo Sorrentino (10), dal sorprendente Bushati (16) e dal capitano Ghiacci (13).
«Ci attendevamo una gara tosta, contro un avversario duro. Ma ce l’abbiamo fatta lo stesso – ha affermato il tecnico gialloblù Maurizio Bartocci – mostrando di essere in un buon momento di forma, nel quale il gruppo ha fiducia e coscienza nei propri mezzi. Ma alcuni errori ci sono stati, come le troppe palle perse per passaggi stupidi e i troppi rimbalzi concessi in attacco, che hanno fruttato agli avversari molti secondi tiri. Nella ripresa abbiamo fatto circolare meglio la palla, scegliendo buoni tiri. Ma ancora una volta abbiamo mostrato il limite di farlo con continuità, anche sotto pressione. Ora la classifica ci dà la possibilità di respirare, nell’attesa di rivedere in campo Porta, il cui rientro è previsto per la prossima partita in casa».
Le parole del tecnico di origini casertane fanno pendant con quelle del ritrovato Franko Bushati. L’atleta italo-albanese sembra essere finalmente tornato quello di inizio stagione. «Volevamo dare continuità ai risultati – ha spiegato il numero 7 – e ci siamo riusciti, anche contro una delle migliori squadre della Legadue. Stiamo attraversando un buon momento, anche se abbiamo ancora tante cose da migliorare».
La Givova si prepara alla delicata trasferta di venerdì, ore 20:45, sul parquet della Tezenis Verona (diretta su Rai Sport), che insegue in classifica, a soli due punti, proprio la truppa scafatese e che cercherà di fare il possibile per conquistare il successo. Ma contro questo Scafati non sarà affatto facile. «Bartocci si sta dimostrando un allenatore serio e competente – ha ammesso il presidente scafatese Alessandro Rossano – che, senza chiedere ingaggi faraonici, svolge in maniera impeccabile il suo lavoro. Peccato solo per le prime giornate di campionato, nelle quali non era ancora il nostro coach e nelle quali avremmo potuto racimolare qualche punto in più. Stiamo attraversando un buon periodo, che ci fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Sarebbe fantastico riuscire a vincere il campionato, ma dobbiamo restare con i piedi a terra».
Antonio Pollioso








