Boscoreale: ecco i nomi dei vincitori delle borse di studio

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Straordinaria partecipazione di studenti delle scuole di ogni ordine e grado, cittadini, associazioni e comunità parrocchiali, alla fiaccolata comunale per la legalità che si è svolta ieri pomeriggio per le strade cittadine, nell’ambito della giornata per la legalità dedicata alla memoria del maresciallo dei carabinieri Luigi D’Alessio, Medaglia di Bronzo al Valor Militare, caduto, l’8 gennaio1982, aseguito di un conflitto a fuoco con esponenti della camorra. Il maresciallo D’Alessio all’epoca prestava servizio presso la compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata, che ha competenza territoriale anche su Boscoreale. Nel conflitto a fuoco perse la vita, vittima innocente, anche  Rosa Visone, una giovanissima ragazza di sedici anni. 

Una giornata ricca di eventi iniziata al mattino presso il Santuario Maria SS. Liberatrice dai Flagelli, dove don Luigi Ciotti, il fondatore di Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, ha incontrato oltre quattrocento studenti appassionandoli e commuovendoli in un faccia a faccia sui temi della legalità e di ogni forma di lotta alle mafie, e le cui parole hanno riecheggiato tutto il giorno nelle orecchie degli intervenuti.

Dopo la fiaccolata, nel gremitissimo e accogliente Auditorium dell’Istituto Vesevus, si è tenuto un incontro-dibattito sul tema  “Su la testa! Riprendiamoci il nostro futuro”, con la partecipazione dello stesso don Ciotti, di Ivanhoe Lo Bello, vicepresidente di Confindustria per l’Education, di Raffaele Marino, Procuratore capo della Procura dellaRepubblica di Torre Annunziata, e di Carlo De Stefano, Sottosegretario al Ministero dell’Interno. Presenti la vedova i figli  e un nipotino del maresciallo Luigi D’Alessio, il prefetto e il questore di Napoli, il vicecomandante provinciale dell’arma dei carabinieri, il comandante provinciale della guardia di finanza, Lorenzo e Alessandra Clemente, rispettivamente marito e figlia di Silvia Ruotolo, e Bruno Vallefuco, papà di Alberto, due vittime innocenti della criminalità, il vicesindaco di Trecase, il Sindaco di Torre Annunziata, il Sindaco di Sant’Antimo e tantissime altre autorità.

La giornata si è conclusa con la premiazione dei vincitori della borsa di studioIl mio impegno per la legalità”, che in questa edizione ha visto la partecipazione, in totale di cinquecentosettantuno giovani, suddivisi in tre sezioni: la prima sezione riservata ai giovani di età compresa tra i quindici ai ventinove anni; la seconda sezione riservata agli alunni frequentanti la quinta classe della scuola primaria; la terza sezione riservata agli alunni frequentanti la terza classe della scuola secondaria di primo grado.

Vincitori della prima sezione, cui sono stati attribuiti premi del valore di euro 350, 250 e 150, sono rispettivamente Fatima Spinelli, Rita Guarino e Vincenza Di Prisco. I vincitori della seconda sezione, cui sono stati attribuiti premi del valore di euro 250,  sono Antonella Manzo, dell’istituto comprensivo Rodari-Castaldi, Anna Pisacane dell’istituto comprensivo 1° Cangemi e Immacolata Cristiani dell’istituto comprensivo 2° – Dati.  I vincitori della terza sezione, cui sono stati attribuiti premi del valore di euro 250, sono Alessia Conforti, dell’istituto comprensivo Rodari-Castaldi, Dario Macaluso dell’istituto comprensivo 1° Cangemi e Michele Palmieri dell’istituto comprensivo 2° – Dati. 

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