Ercolano: ancora emergenza sicurezza per l’area del Miglio d’Oro

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Ancora emergenza sicurezza per l’area del Miglio d’Oro ( già Via Doglie) a Ercolano : ancora perché sono anni che in vano i residenti denunciano lo stato di abbandono alle istituzioni locali e centrali in cui versa una frazione popolatissima del paese. Persino la stazione della circumvesuviana del Miglio d’Oro  è ancora dopo anni senza biglietteria : la decisione drastica fu presa dall’azienda  che gestisce il servizio  per l’alto numero di rapine registrate in loco . Soli e in balia degli eventi : i residenti non ci stanno e accusano i politici : “ Vorremmo capire dove sono finiti i consiglieri che in periodo elettorale affollavano i nostri parchi per accaparrarsi voti e preferenze. E’ una vergogna :  lanciamo l’ennesimo appello al sindaco Vincenzo Strazzullo perché si degni di lasciare il palazzo di città e costatare di persona lo stato penoso in cui versa una delle zone più popolate di Ercolano. Sinceramente non crediamo più nelle istituzioni : questo dato non può che avvilirci date le promesse per decenni sbandierate a destra e manca da chi non è mai stato all’altezza di governare la città”. Toni forti, esasperati dall’inquietudine giustificata di famiglie in pena per i propri ragazzi che si recano a mezzo circumvesuviana a scuola o a lavoro in paesi limitrofi. Ormai non si contano più gli atti di bullismo e le rapine messe a segno da balordi ai danni di adolescenti spesso talmente terrorizzati da non sporgere regolare denuncia alle forze dell’ordine.  “ E’ con grande sensibilità – ha dichiarato il consigliere del Pd Luigi Fiengo –  che facciamo nostre le sacro sante rivendicazioni di   onesti contribuenti messi alle corde da un andazzo che non fa onore alla città. Se tanti successi nella lotta al malaffare si sono ottenuti sul territorio ercolanese non bisogna mai abbassare la guardia di fronte alla micro criminalità e alla violenza spicciola ordita da teppisti e sbandati senza scrupoli dalle capacità offensive notevoli. Porteremo la questione in consiglio comunale onde stabilire metodologie d’intervento immediate per far fronte alle giuste richieste di chi è fiero di professarsi ercolanese. Non tradiremo le speranze dei nostri concittadini e dei giovani che hanno scelto di non “abbandonare” Ercolano”.
Alfonso Maria Liguori
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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.

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