Pomigliano, futuro e prospettive sostenibili: incontro con il M5S

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lavoroSi conclude il ciclo dei forum tematici del Movimento 5 Stelle di Pomigliano, eventi settimanali per approfondire il programma nazionale. Dopo gli incontri delle scorse settimane su Ambiente, Acqua pubblica, Mobilità sostenibile e Connettività, sabato 16 febbraio a piazza Primavera si affronteranno i temi dello Sviluppo e del Lavoro: interverranno esponenti del circolo della Decrescita Felice di Napoli, esperti di diritto del lavoro e candidati del Movimento.
Sarà l’occasione per parlare dell’idea di lavoro del Movimento 5 Stelle, partendo da una nuova idea di sviluppo.
“La crisi in atto richiede una profonda rivoluzione culturale, uno stravolgimento del nostro modo di pensare. Il benessere della nostra società non può più essere valutato solo in base al PIL, che misura il livello dei consumi ma che spesso non corrisponde a un reale miglioramento della qualità di vita. Bisogna realizzare un mondo che sia realmente sostenibile, che si tratti di economia, di ambiente o di società. Come fare? Per esempio sviluppando le innovazioni tecnologiche che diminuiscono il consumo di energia e risorse, l’inquinamento e le quantità di rifiuti, promuovendo una politica che valorizzi i beni comuni e la partecipazione delle persone alla gestione della cosa pubblica. Tutto questo fa parte dell’idea di decrescita felice, di cui parleremo insieme ad attivisti del Movimento Decrescita Felice nel nostro incontro” – ha spiegato Luigi Di Maio, giovane pomiglianese candidato alla Camera dei Deputati.
“Questo territorio deve avere, per creare posti di lavoro, un’idea di sviluppo – continua Di Maio – Il Movimento Cinque Stelle quando parla di Acqua, Energia, Ambiente parla di posti di lavoro perchè se vengono riformati quei settori creiamo posti di lavoro. Ci sono da convertire energeticamente le case di tutta Italia con incentivi ai cittadini e penali per le amministrazioni che non si adeguano: se mettiamo in moto questo progetto di sviluppo, creeremo lavoro per i prossimi trent’anni e sarà uno sviluppo sostenibile, perché va nella direzione della riduzione degli sprechi energetici e dei costi fissi per le famiglie. Questa è l’idea del Movimento: non lavoro a tutti i costi per produrre cose di cui non abbiamo bisogno, ma lavoro sostenibile che ci dia una prospettiva futura”.
L’invito è rivolto a tutti i cittadini che vogliano informarsi.

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