Pompei: dibattito del Forum con i candidati, la società civile c’è

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foto forum 15Un esperimento inedito e ben riuscito. Questo è l’esito del dibattito tra i candidati al Parlamento organizzato dal Forum delle Associazioni, coordinato da Ferdinando Uliano. Ad aderire alla proposta del Forum sei candidati alla Camera per la circoscrizione Campania1: l’on. Guglielmo Vaccaro per il PD, parlamentare uscente, Tonino Scala, già consigliere regionale e responsabile degli enti locali per SEL, l’avvocato e giuslavorista Pasquale Mautone per  Scelta Civica con Monti, Paola Marzullo responsabile regionale dei beni culturali e archeologici nonché coordinatrice del circolo “Socialismo e Libertà”  di FLI, la professoressa Pina Piedepalumbo per  Rivoluzione Civile e l’avvocato Nino Coccoli per il PDL. A introdurre il dibattito, moderato da Claudia Malafronte, il coordinatore del Forum Ferdinando Uliano che ha ringraziato i relatori per aver accettato il confronto. Nuove le regole e le modalità dell’incontro: uguali i quesiti e i tempi di risposta per ciascun intervento, quattro le domande scelte dai cittadini tramite il web più l’appello al voto finale. Le tematiche toccate riguardavano l’attualità nazionale e pompeiana in particolare: dall’ambiente, con la questione dei rifiuti e del Sarno in primo piano, al mancato sviluppo delle potenzialità di Pompei, dagli Scavi al Santuario passando per il polo floristico e commerciale. Intenso il dibattito anche sulla condizione delle carceri e sulla certezza della pena, oltre al nodo fondamentale dei condoni edilizi. Grande fair play tra i candidati, grazie al quale è stato possibile valutare le differenze tra i vari programmi, soprattutto nell’invito al voto, senza contrasti personali ma di idee. Il lavoro nelle sue varie declinazioni , ad esempio, è stato oggetto degli interventi dei candidati di PD, SEL e Lista Monti. Vaccaro (PD) ha ricordato l’impegno di Bersani ad aumentare gli stipendi per rilanciare i consumi, mentre Scala (SEL) ha sottolineato che la sinistra al governo significa tutela del lavoro invertendo la tendenza attuale alla diminuzione dei diritti. Mautone (Lista Monti) ha invece sostenuto che è essenziale attuare il progetto di Ichino per la riforma del mercato del lavoro, mettendo fine alla vessazione del lavoratore verso il datore di lavoro riducendone i costi. Paola Marzullo (FLI), che per partecipare al dibattito ha rinunciato all’incontro con Fini a Ottaviano, ha proposto una legge speciale per Pompei per garantirne il rilancio economico.  La candidata di Rivoluzione Civile, Pina Piedepalumbo, ha puntato su scuola e giustizia, due temi fondamentali insieme alla lotta alla mafia. L’esponente del PDL, Nino Coccoli, ha ripreso i temi dominanti del suo partito a livello nazionale: eliminare l’IMU, attingendo le risorse dai vizi degli italiani quali il gioco, e dare il via al condono edilizio. A esprimere soddisfazione per la grande riuscita della serata, il coordinatore del Forum Ferdinando Uliano: “Si è trattato di un grande momento di democrazia e confronto. Nessuno prima di noi era riuscito a organizzarlo a Pompei. Noi l’abbiamo fatto contando sul solo appoggio della società civile. Non possiamo che essere soddisfatti soprattutto per la pacatezza e serenità del dibattito”. Formula innovativa, quindi, ma di successo. Una vera sfida per i candidati che hanno espresso le proprie idee in maniera chiara senza sovrapposizioni né scontri, dando la possibilità al numeroso pubblico presente di conoscere e valutare le proposte di ognuno, esercizio democratico essenziale nell’incertezza dilagante. Sperando, ovviamente, che si tratti dell’inizio di una politica nuova, fatta di programmi e non più di liti, e di cittadini che partecipano e vogliono ascoltare. Questa, di sicuro, la cifra più bella dell’intera serata.

                                                                          Claudia Malafronte

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