“L’Italia giusta con più Lavoro e più Legalità” con il Pd di Brusciano

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2. Domenico Rea - Segretario Giovani Democratici a BruscianoLa molto attesa manifestazione elettorale del Partito Democratico a Brusciano ha sodisfatto ogni positiva aspettativa. Grande partecipazione all’incontro tenuto presso il Pub Bloom, iniziativa intitolata “L’Italia giusta con più Lavoro e più Legalità”, del Partito Democratico di Brusciano in campagna elettorale per l’elezione, del 24 e 25 febbraio prossimi, della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
Dopo l’introduzione del Segretario cittadino, l’avvocato Salvatore Travaglino, sono intervenuti il neoleletto Segretario dei Giovani Democratici, Domenico Rea; Gino Cimmino, Segretario Provinciale PD; i candidati alla Camera dei Deputati, Luisa Bossa, Salvatore Piccolo e Massimiliano Manfredi. Non c’è stata la prevista partecipazione di Rosaria Capacchione, canditata capolista al Senato della Repubblica per prolungati impegni in altre iniziative territoriali.
Erano presenti nell’affollata platea l’ex Sindaco di Brusciano, Carmine Piccolo, l’attuale, unica ed orgogliosa Consigliera Comunale PD del Civico Consesso di Brusciano, professoressa Maria Pia Di Monda; Gennaro Russo di Sinistra Ecologia e Libertà di Brusciano; il Consigliere Comunale di Mariglianella, avvocato Antonio Iossa; il Segretario PD di Castello di Cisterna, F. Calabrese e l’ex Consigliere Regionale del PD, Sebastiano Sorrentino.
Il primo a prendere parola, sotto i fasci di luci colorate, è stato il Segretario dei Giovani Democratici, figlio d’arte del papà Giuseppe, uno dei protagonisti della vita politica progressista per questo territorio, Domenico Rea che ha invitato «i giovani e non solo, alla partecipazione politica con fiducia perché non è vero che la politica è una ‘cosa sporca’ ma una nobile attività al servizio del miglioramento delle condizioni di vita, studio e lavoro di uomini e donne, giovani e vecchi senza discriminazioni e disuguaglianze nella crescita sociale, civile, economica e culturale».
Il Segretario locale del PD, Salvatore Travaglino, curatore di questo riuscito incontro pubblico, presentando i vari candidati ha ricordato «il Codice Etico del Partito Democratico ed in particolare le condizioni ostative alla candidatura e l’obbligo di dimissioni per coloro che risultino essere stati condannati, sottoposti a misure cautelari e persino nei casi di sentenza di primo grado». Il Segretario Provinciale PD, Gino Cimmino, ha affermato che «la classe dirigente del PD locale, provinciale, regionale e nazionale non è uguale agli altri. Con il sentimento del Bene Comune ci siamo resi conto che andavano intercettati i bisogni della gente e noi lo facciamo con il Partito Democratico. Mentre diciamo no, alla sindrome del ‘Gratta e Vinci’. C’è chi vuole risolvere i problemi con la bacchetta magica e chi vuole indirizzare bombe sul Parlamento, ma ci vuole entrare. Si tratta di illusioni ed irrazionalità. Noi che siamo per la partecipazione attiva, la pratica di spazi fisici, la prossimità fra politica e cittadini con Bersani Presidente del Consiglio dei Ministri ci adopereremo per non spegnere il futuro della gente».
L’On. Luisa Bossa, molto assidua e produttiva nelle attività parlamentari, con una presenza dell’88 % in Aula, che impiega le proprie energie su tematiche emergenti quali il lavoro, l’ambiente, la legalità, il welfare e la cooperazione internazionale, ha preferito citare la sua esperienza di Sindaco antiracket di Ercolano ed esprimere il suo orgoglio femminile e «l’impegno politico del PD nel candidare il 40% di donne, per cui ci saranno molte più donne in Parlamento». Conclusivamente l’Onorevole Bossa ha sottolineato l’uguaglianza da applicare nel «dare di più, da chi ha di più; e dare di meno, da chi ha di meno», citando l’esempio del vincente, pure in tempi di crisi che mai prima hanno visto riconferme elettorali, del Presidente USA, Barack Obama, il quale si appella continuamente al “Noi”, come nel preambolo costituzionale: «We the People».
Massimiliano Manfredi nella sua brillante esposizione ha ricordato che «Napoli, la Campania ed il Mezzogiorno sono immiseriti nel divario Nord-Sud aumentato di 5 volte, grazie al dirottamento di tante risorse destinate per altri scopi anche con il voto dei rappresentanti del PDL di questa zona. Bersani parla all’Italia con la stessa lingua, dalla Sicilia alla Lombardia. Altri si candidano per azzoppare la nostra vittoria Mentre nell’ambiguità attuale, ad esempio, c’è il Grande Sud che inganna gli elettori facendo saccheggio del nostro territorio a favore della Lega al Nord. Ed ancora, bisogna riconoscere anche l’incapacità a spendere quanto si ha già nella disponibilità ed invece la Campania restituirà 1 miliardo e 107milioni di euro di fondi europei perché non riesce a spenderli, mentre emigrano 100.000 giovani, di cui 20.000 dal nolano. E questo significa ricchezza costruita e distribuita altrove».
L’Onorevole Salvatore Piccolo, bruscianese, componente degli organi parlamentari, VI Commissione Finanze, Commissione di Inchiesta sul fenomeno della Mafia, I Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni, ed ex Sindaco di Brusciano ed ex Presidente della Provincia di Napoli, ha così articolato il suo intervento: «Se riflettete su come avviene la campagna elettorale noterete che chi ha governato, 8 anni e mezzo come Berlusconi e poi Monti, parla come se fosse all’opposizione ed altri avessero governato. L’IMU in Italia l’ha inventata Tremonti, applicata da Monti per sanare la disastrata situazione. Dal 2000 ad oggi la pressione fiscale è cresciuta, i partiti si sono moltiplicati fino a raggiungere il numero di 26, ci sono 6, 7 candidati premier. Lo spread ogni 100 punti vale 5 miliardi di euro e c’è chi, come Berlusconi, non se ne cura affatto se aumenta,lui lo aveva portato a 570. Gli imprenditori europei non investono in Italia se non c’è un governo che garantisca con la sua credibilità e serietà. Noi ci proponiamo con Bersani in un’alleanza di tre partiti: PD, SEL e Centro Democratico. Con Berlusconi si presentano invece 9 partiti fra cui il PDL che fa un contratto con gli italiani, la Lega che fa un contratto con la macroregione del Nord ed il Grande Sud che fa il contratto con i meridionali. Tutti costoro contrattano sulla pelle degli italiani! Noi con Bersani metteremo mano alla riforma elettorale, all’alleggerimento del cuneo fiscale e del carico tributario sul lavoro, daremo ossigeno alle imprese, recupereremo il saldo occupazionale, vareremo un piano di intervento pubblico, con l’edilizia scolastica, ospedali ed infrastrutture soprattutto nel Mezzogiorno. Eviteremo che l’Italia esca dal contesto europeo. Per questo chiediamo il voto utile perché si vince o si perde per un voto in più o in meno».
Il deputato On. Salvatore Piccolo nel chiedere la sua riconferma nell’elezione del 23 e 24 febbraio, ha dato per Brusciano, dopo la vittoria del Partito Democratico alle politiche, l’appuntamento per le amministrative di maggio «per il secondo tempo, perché da martedì prossimo ricominceremo la partita per ridare la perduta dignità a questo paese, insieme ai giovani e alle donne per realizzare un vero cambiamento!».
In chiusura il Segretario del PD di Brusciano, l’avvocato Salvatore Travaglino, ha invitato a recarsi alle urne per le elezioni politiche di febbraio per affermare una “Italia Giusta” e per le amministrative di maggio per costruire una “Brusciano migliore”.

 

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