Pareggite Napoli, con l’Udinese è solo 0-0!

175

Insigne  Napoli

Il Napoli gioca  al Friuli di Udine contro l’Udinese, gara valida per la 26^ giornata di campionato di serie A. La gara si conclude sullo 0-0. Il primo tempo si conclude a reti bianche anche se gli azzurri vanno per ben due volte vicino alla rete del vantaggio prima con Cavani e poi con Hamsik, gli azzurri possono recriminare anche per un presunto rigore su Cavani non sanzionato da Damato. Nel secondo tempo tante occasione azzurre e poca concretezza, Il Napoli può recriminare per il secondo rigore non concesso da Damato per un fallo netto su Armero di Basta, il non calcio dell’Udinese blocca il Napoli sul pari e la Juventus è in fuga a +6, ma se Damato avesse concesso un rigore su due, staremmo a parlare di altro.

Sembrano funzionare le scelte di Mazzarri di inserire Insigne, Armero e Mesto al posto di Pandev, Zuniga e Maggio e il primo quarto di gioco è targato Napoli, al 4’ cross di Mesto splendido, Cavani non ci arriva per un soffio, la palla sfila ma neanche Insigne, in spaccata, ci arriva. Ai partenopei manca il cinismo sotto rete che è svanito nelle ultime quattro gare senza vittorie ma soprattutto manca Cavani. Il Napoli dopo i primi venticinque minuti di gioco può recriminare per due presunti rigori non sanzionati, prima un intervento killer su Cavani e poi in seguito su Insigne ma Damato non è dello stesso parere. L’Udinese gioca al calcio senza chiudere gli spazi al Napoli, favorendo le ripartenze azzurre. Al 35’ è Hamsik ad andare vicino al vantaggio con un colpo di testa imbeccato da Armero ma Padelli para miracolosamente. Sul capovolgimento di fronte è Di Natale a tirare in porta su punizione ma la palla va fuori. Il primo tempo si conclude a reti bianche allo Stadio Friuli di Udine.

SECONDO TEMPO –

Nessuna novità nella ripresa  per entrambe le squadre, il canovaccio tattico rimane lo stesso della prima frazione di gioco. Il Napoli fa la partita e l’Udinese aspetta ma gli azzurri per portare a casa il risultato dovranno cambiare qualcosa. Mazzarri fa alzare Pandev dalla panchina per dare più peso al attacco azzurro. Occasionissima al 50′ per l’Udinese che sugli sviluppi del contropiede con Pereyra che dinanzi a De Sanctis spara alto. Al 53′ è Hamsik ad andare  vicino alla rete del vantaggio, servito da Insigne, ma lo slovacco spara a lato complice la scarsa coordinazione. Al 60′ Mazzarri rischia tutto, esce Inler ed entra Pandev, Napoli  a trazione anteriore.  Al 65′ Il Napoli può ancora recriminare per una decisione di Damato, grandissima azione in contropiede del Napoli con Armero che taglia come il burro la difesa friulana e Basta lo mette giù, secondo rigore negato dall’arbitro barese. Damato protagonista, due rigori netti negati al Napoli in una gara fondamentale che precede la gara scudetto con la Juventus. Al 68′ è Cavani a non trovare la porta e il goal, servito da Armero, “Il Matador” sembra in ombra, ma l’Udinese sembra non reggere i ritmi degli azzurri, Napoli più volte vicino alla rete. Al 77′  Guidolin corre ai ripari, esce Di Natale ed entra Maicosuel. Al 84′ il Napoli passa al 4-3-3, esce capitan Cannavaro ed entra Dzemaili, Mazzarri tenta il tutto per tutto, mentre i padroni di casa si difendono con dieci uomini dietro la linea del centrocampo, una vera e propria muraglia friulana. Altro cambio al 88′ esce Mesto ed entra Zuniga.  Troppo tardi Damato protagonista assoluto del match fischia la fine delle ostilità ed il Napoli si allontana a sei lunghezze dalla Juventus.

Cosimo Silva

Share

Lascia una risposta