La truffa delle tre campanelle a Bologna: arrestati due 39enni napoletani

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3 campanelle-2La truffa delle tre campanelle ha colpito ancora, ma questa volta due 39enni di Napoli, organizzatori del celebre gioco d’azzardo, sono finiti in carcere con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Ad arrestarli sono stati i Carabinieri di Bologna che domenica sera hanno ricevuto la chiamata da un 45enne della provincia di Latina che stava inseguendo i truffatori. Immediato l’intervento del nucelo radiomobile dell’Arma che ha fermato, nei pressi del parcheggio Michelino, le persone descritte dal richiedente. Secondo le prime ricostruzioni i due truffatori, approfittando delle centinaia di migliaia di persone giunte da tutta Italia in occasione del Cosmoprof, avevano allestito un tavolino per mettere in scena la celebre truffa delle tre carte davanti alla fiera. La situazione, gia’ di per se’ illecita, e’ degenerata quando un minorenne e’ caduto nella trappola. Ne e’ scaturito un diverbio con altri uomini intervenuti per difendere la giovane vittima. Durante il parapiglia uno dei truffatori avrebbe anche puntato una pistola alla pancia dell’uomo che ha chiamato i Carabinieri. Stando alle testimonianze sarebbero almeno 4 i complici della truffa. In tasca ai due arrestati gli uomini in divisa hanno rinvenuto sia i tre campanelli e la pallina di spugna, sia 4.920 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attivita’ svolta. Al momento sono in corso le indagini per identificare anche gli altri due complici che si sono dileguati. Nell’occasione i Carabinieri esortano a segnalare senza alcuna esitazione la presenza di tali attivita’ e a “non cedere assolutamente alla tentazione di vincere in quello che, lungi dall’essere un gioco, e’ in realta’ sempre una truffa, organizzata da malfattori senza scrupoli, non di rado anche armati e pronti a minacciare con violenza le proprie vittime pur di assicurarsi l’impunita'”.

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