Cava de’ Tirreni, all’Arte Mediateca Fabio Cinti in concerto

220

marteVenerdì 22 marzo alle 21.00 Fabio Cinti in concerto per il secondo appuntamento de Le Cose che amiamo davvero 2.0. Prima del concerto, dedicato in parte a Lou Reed e in parte tratto dal suo ultimo lavoro “Il minuto secondo”, il musicista reduce dall’apertura di quattro concerti di Battiato racconterà al pubblico la sua convivenza con Morgan, presentando il libro “Un anno d’amor(gan)”.

Il concerto. Staccatosi dall’inquieto “maestro”, Cinti inizia un suo percorso musicale indipendente. I suoi legami musicali con Battiato e Lou Reed diventano sempre più evidenti, fino alla realizzazione del secondo album “Il minuto secondo”, un concept formato da due parti distinte e complementari: “Vigilia”, in cui i brani sono condizionati dallo “stile Battiato” e intrisi delle atmosfere del grande cantautorato italiano e “Memorabilia”, una riscrittura in stile moderno di classici dei secoli scorsi: da Händel, a Purcell e Monteverdi.

<<Il Minuto Secondo è un disco intimo, registrato, musicato, scritto e ideato da me. Un po’ come faceva Prince. Dentro questo lavoro, il concetto che sta alla base dei brani è l’“essere bene”. Il minuto secondo è il centro del tempo, tra passato e futuro, la fotografia di un giorno ideale>> spiega Cinti. <<Vigilia e Memorabilia sono due fasi che si incontrano, il ricordo e l’idea di un proposito per il futuro, con tutte le caratteristiche umane: la fragilità e la promessa sincera che un amante grida in solitudine, più a se stesso che al mondo, per timidezza>>, ha spiegato Cinti in un’intervista. Durante il concerto al MARTE, Cinti avrà modo di omaggiare Lou Reed, che definisce <<…la sostanza dei Velvet Underground. La sua creatività è legata ad una profonda ispirazione testuale. È soprattutto un poeta, più che un musicista>>. E su Battiato, la cui influenza sull’ultimo album è evidente, dice: <<Per me è come un padre, che ti ispira una incredibile leggerezza>>.

Il libro. “Mio meraviglioso amico, vado per la mia strada e mi porto tutti i tuoi regali che sono stati gli insegnamenti di un anno”. Comincia così il libro “Un anno d’amor(gan)” (TranTran Editore), un romanzo di formazione, una storia tra la fantasia e la reale convivenza di Fabio con il celebre musicista e conduttore di XFactor. <<Quando parlo del mio libro, è impossibile non riferirsi a Morgan>> dice Cinti. <<Da lui ho imparato molto, a come stare su un palco, a improvvisare utilizzando al meglio la mia creatività, ad esempio. Ma soprattutto ho imparato a “non essere come Morgan”. Il mio stile di vita è diverso dal suo, a cominciare dal fatto che non mi farei mai risucchiare dalla televisione. Semplicemente è una cosa che non mi interessa. Alla fine della nostra amicizia ero provato, psicologicamente e fisicamente. Standogli accanto ho perso molti amici, che adesso sto cercando di riavvicinare>>. Insomma un racconto infedele sulla sua convivenza con il leader dei Bluevertigo. Un romanzo dove, più che riflettere sulla veridicità degli eventi narrati, traspare l’atmosfera emozionante che ha caratterizzato l’amicizia dei due musicisti. Con stile poetico, Fabio Cinti racconta la parabola di un incontro e di una rottura, la convivenza di un diurno (lo stesso Cinti) con la frenetica ed emotiva esistenza notturna di Morgan.

L’apertura del concerto. Ad aprire il concerto di Fabio Cinti, il duo Frencio & Masi con l’anteprima di alcuni brani tratti dal debut-album “Arrivati al punto”, al quale lo stesso Cinti sta lavorando in qualità di produttore artistico. Inoltre, in linea con il topic del secondo appuntamento di “LE COSE AMIAMO DAVVERO 2.0”, omaggio al song-writer Lou Reed,  la band eseguirà una riscrittura del brano “Forever Changed” tratto dal disco tributo a Andy Warhol, “Songs for Drella”.

Fabio Cinti ha origini ciociare e sarde. Classe 1977, cantautore e musicista. Studia Filosofia a Roma dove muove i primi passi con le sue prime canzoni dal vivo. Nella capitale nasce anche l’intesa e l’amicizia con il poeta e scrittore Mauro Mazzetti. Nel 2004 l’incontro con Morgan, al secolo Marco Castoldi, lo porta nel giro di qualche tempo a spostarsi a Milano e a viaggiare per lo stivale in un lungo tour dove Fabio compare spesso in duetto con l’ex Bluvertigo. Nel 2001 produce, con la collaborazione di Mazzetti, un disco-raccolta dal titolo “Musica per lavare i piatti” che contiene alcune sue produzioni per piccole compagnie teatrali o sonorizzazioni di mostre (su tutte, le musiche per l’antologia fotografica su Federico Fellini al Museo di Roma in Trastevere). È del 2011 il primo album di canzoni, “L’Esempio delle Mele” che, oltre a quella di Morgan stesso, ospita collaborazioni come quella di Pasquale Panella, di Massimo Martellotta (Calibro 35), Lucio Bardi (De Gregori) e di Massimo Spinosa, e ancora, di Livio Magnini (Bluvertigo) ed Elisa Rossi. Insieme a Lele Battista, Davide Ferrario (musicista) e Yuri Beretta fonda, nel maggio 2012, Il Gruppo Corrente. Nel 2012 TranTran Editore pubblica il suo primo romanzo, Un anno d’amor(gan). Nel 2013, accompagnato da Alessandro Russo al pianoforte, apre alcune date dell’Apriti Sesamo Tour di Franco Battiato. Fabio Cinti è anche produttore artistico e autore. Ha infatti prodotto i lavori di molti giovani musicisti, come il duo Frencio&Masi, Elisa Rossi (reduce da XFactor), Alessandro Russo e Marco Santoro.

 

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano

Lascia una risposta