Ercolano, a Ischia per qa salvezza diretta

ercolaneseTra l’Acheronte ed il Lete di mezzo ci passa un mondo, anzi diciamo pure tre. Dante ha impiegato una settimana (quella Santa, per noi appena trascorsa) per passare dalle sponde dell’Inferno a quelle del Paradiso. L’Ercolano potrebbe impegarvi soltanto novanta minuti. I prossimi. Quelli che si giocheranno domenica sull’isola ischitana. Di fronte ci saranno il Florigium e l’Ercolano. Ventisette punti contro venticinque. Sestultima contro terzultima. Salvezza diretta contro bagarre dei play-out, e questo è quello che conta di più. Le due compagini ci arrivano dopo due settimane di sosta, causa Pasqua. Quattordici giorni per preparare una sfida che può valere – e probabilmente varrà – l’intera stagione. I ragazzi del duo Franchini-Mariniello li hanno trascorsi cimentandosi in un’amichevole e in un triangolare. La prima è stata disputata contro l’Aversa Normanna, la quale milita in Lega Pro Seconda Divisione, e che ha battuto i meno blasonati avversari per 4-2. Molto più alla portata ercolanese è stato, invece, il torneo disputato proprio al Solaro il mercoledì Santo con il Mari (stesso girone dei padroni di casa) e la Palmese (squadra di Promozione). Il primo “Trofeo Expresso Caffè Aroma”, sponsor della squadra di patron Simeoli (l’azienda che ha dato il nome all’evento è proprio la sua), però, non ha regalato molte gioie a Fiorillo e soci. L’Ercolano, infatti, dopo aver prima pareggiato 2-2 contro il Mari (reti di Maggio e Cuomo), si è poi dovuta arrendere alla Palmese, la quale ha beffato gli avversari proprio a tempo scaduto. Per la cronaca il trofeo se l’è aggiudicato il Mari, mentre la formazione di casa si è piazzata solo sul gradino più basso del podio. In realtà l’Ercolano ha dato segnali molto positivi in entrambe le gare, salvo concedersi i soliti errori sotto porta, il che non è però un dettaglio. In vista della delicatissima sfida di Ischia Cozzolino è parso in ripresa, anche se ancora non al meglio. A preoccupare lo staff tecnico granata è comunque Masullo, il quale con molta probabilità non potrà da man forte ai propri compagni a causa di un problema all’alluce. Praticamente scongiurata, invece, l’assenza di capitan Fiorillo, che contro la Palmese aveva abbandonato il terreno di gioco per un pestone. Ci sarà anche lui, quindi, sul traghetto. Dove porti poi questo, lo sapremo solo al termine della partita.

Michele Di Matteo

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano