I consiglieri comunali dei Verdi Ecologisti, Carmine Attanasio, e del Pd Aniello Esposito e Antonio Borriello hanno presentato una mozione di sfiducia contro l’ Assessore alla Mobilità Anna Donati.“Ha superato il limite della sopportazione dei napoletani è ora che vada a casa” annunciano i consiglieri.
“I vertici dell’Assessorato alla Mobilità – spiegano gli esponenti di Verdi Ecologisti e Pd nell’ atto di sfiducia protocollato stamane – restano completamente indifferenti alle numerosissime denunce e proteste sia dei cittadini che di autorevoli quotidiani e mass-media, in merito ai penalizzanti ed errati provvedimenti di chiusura al traffico (ZTL), che vengono calati dall’alto senza alcuna concertazione e confronto democratico, sia anche alle innumerevoli sollecitazioni, provenienti da numerosi rappresentanti politici per il miglioramento di queste imposte ordinanze di ZTL in tanti quartieri, aree, vie e importanti arterie cittadine, sprovviste anche di sufficienti servizi pubblici di trasporto. Limitazioni e ordinanze che alimentano soltanto caos, danni alla comunità e che purtroppo nei fatti causano soltanto un ingiusta sottrazione della libertà di movimento veicolare di migliaia di persone, cittadini, professionisti, commercianti, residenti, pendolari, turisti, giovani, anziani, disabili, studenti, ecc.
Le suddette ordinanze in gran parte errate non creano alcun beneficio in termini di vivibilità e qualità dell’aria, infatti questo caos veicolare aumenta e peggiora i rischi e la recrudescenza di allergie e malattie dell’apparato respiratorio, a causa del mix tra allergenici e polveri sottili delle auto prigioniere del traffico (Dipartimento malattie respiratorie Cardarelli).
In occasione del prossimo evento velico dell’America’s Cap, comunque del tutto inopportuno da tenersi in Via Caracciolo per la drammatica vicenda del crollo del palazzo di Chiaia, l’Assessore Donati con l’ennesima ordinanza (n.442/2013) ha bloccato e imposto dal 31 marzo al 28 aprile 2013 la chiusura di altre importanti arterie come viale Dhorn e Riviera di Chiaia, bloccando e paralizzando completamente il traffico cittadino oltre che su Via Morelli, Corso Vittorio Emanuele, Chiaia, Museo, Via Marina, con pericolose ripercussioni fin sull’autostrada Napoli-Salerno lungo i vari snodi in uscita, nonostante il minore flusso veicolare per le feste pasquali e la chiusura di scuole e uffici per tantissimi lavoratori, studenti e pendolari. lo stesso assessore, nel momento del crollo alla riviera di Chiaia, non ha inteso voler eliminare quell’aiuola realizzata stupidamente all’altezza degli aliscafi di Mergellina scatenando le giuste proteste di chi non ha compreso per quale motivo si è costretti gli automobilisti a fare tortuosi giri per Piazza Sanazzaro impegnando per questo, con spreco di danaro pubblico, una ventina di agenti di Polizia Municipale”.
“Chiediamo pertanto – continuano Attanasio, Esposito e Borriello – l’ immediata revoca della delega all’Assessore alla Mobilità e infrastrutture on. Anna Donati, per le motivazioni sinteticamente illustrate e per evitare ulteriori danni alla comunità e la revisione delle ordinanze che hanno imposto una serie di limitazioni della libertà di circolazione veicolare cittadina, avviando un costruttivo dialogo e confronto politico e interistituzionale per una maggiore partecipazione e condivisione a suddette tematiche, al fine di migliorare la tutela e lo sviluppo della comunità locale”.
Le suddette ordinanze in gran parte errate non creano alcun beneficio in termini di vivibilità e qualità dell’aria, infatti questo caos veicolare aumenta e peggiora i rischi e la recrudescenza di allergie e malattie dell’apparato respiratorio, a causa del mix tra allergenici e polveri sottili delle auto prigioniere del traffico (Dipartimento malattie respiratorie Cardarelli).

In occasione del prossimo evento velico dell’America’s Cap, comunque del tutto inopportuno da tenersi in Via Caracciolo per la drammatica vicenda del crollo del palazzo di Chiaia, l’Assessore Donati con l’ennesima ordinanza (n.442/2013) ha bloccato e imposto dal 31 marzo al 28 aprile 2013 la chiusura di altre importanti arterie come viale Dhorn e Riviera di Chiaia, bloccando e paralizzando completamente il traffico cittadino oltre che su Via Morelli, Corso Vittorio Emanuele, Chiaia, Museo, Via Marina, con pericolose ripercussioni fin sull’autostrada Napoli-Salerno lungo i vari snodi in uscita, nonostante il minore flusso veicolare per le feste pasquali e la chiusura di scuole e uffici per tantissimi lavoratori, studenti e pendolari. lo stesso assessore, nel momento del crollo alla riviera di Chiaia, non ha inteso voler eliminare quell’aiuola realizzata stupidamente all’altezza degli aliscafi di Mergellina scatenando le giuste proteste di chi non ha compreso per quale motivo si è costretti gli automobilisti a fare tortuosi giri per Piazza Sanazzaro impegnando per questo, con spreco di danaro pubblico, una ventina di agenti di Polizia Municipale”.
“Chiediamo pertanto – continuano Attanasio, Esposito e Borriello – l’ immediata revoca della delega all’Assessore alla Mobilità e infrastrutture on. Anna Donati, per le motivazioni sinteticamente illustrate e per evitare ulteriori danni alla comunità e la revisione delle ordinanze che hanno imposto una serie di limitazioni della libertà di circolazione veicolare cittadina, avviando un costruttivo dialogo e confronto politico e interistituzionale per una maggiore partecipazione e condivisione a suddette tematiche, al fine di migliorare la tutela e lo sviluppo della comunità locale”.
“L’ assessore Donati – dichiara il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – ha danneggiato in modo drammatico 25 anni di battaglie ambientaliste in città per la mobilità sostenibile. Il popolo ecologista dovrebbe chiederle i danni. Ha reso odiose ai napoletani le parole ztl e aree pedonali. Deve andare via perchè ha fallito nonostante tutti i suggerimenti e le proposte inascoltate che gli abbiamo fatto per anni. Intanto alle strade del centro a partiere da C.so Vittorio Emanuele (nella foto sopra) oramai stremate dagli ingorghi quotidiani causati dai piani del traffico della Donati si è aggiunta anche P.zza Garibaldi (nella foto a destra)dove nuovi cantieri aperti in questi giorni ne hanno ristretto la viabilità limitando ulteriormente la mobilità di macchine e scooter e aumentando giustamente la rabbia dei cittadini”.







