Sorrento, a Perugia per l’impresa

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sorrento 1Siamo alle solite. A sperare che alla prossima giornata tutto possa miracolosamente cambiare. Si fanno pronostici, si valutano gli allenamenti e , nello specifico, si valutano gli schemi di gioco che Papagni (nella foto) potrebbe proporre. Non bastano le iniziative della dirigenza del Sorrento, non basta attirare più sostegno alla squadra, quasi il tifo potesse fungere da dodicesmo uomo a trainare questa squadra. Una squadra che non è più riconoscibile. Lo scorso anno, pochi mesi fa, insomma, si progettava addirittura un balzo nella serie B. Possibilità che s’è giocata, poi.Quest’anno, invece, pare non ci si possa e debba manco illudere dei play out. Domenica scorsa, a poco prezzo, c’è stato più tifo. Il mister era convinto di aver preparato una rosa capace di sostenere una tensione simile. Consci di non potersi permettere errori, puntualmente si è errato. La vittoria del Pisa è stata scandita dai continui errori dei sorrentini. Il primo goal dei pisani arriva subito, per distrazione della retroguardia rossonera e per pochissimo una mancanza di attenzione del portiere Rossi non fa sì che il Pisa raddoppi. Per tutta la partita il Sorrento cerca di rifare la partita ma appare stanco e trova il pareggio solo con un rigore. Sollievo breve ché quasi subito riecco il Pisa riportarsi in vantaggio e restarci. Dopo la pessima prestazione di domenica, c’è stata l’ennesima riunione della dirigenza. Stavolta non si è deciso di cambiare nulla anche perché a tre giornate dalla fine del campionato, apportare modifiche potrebbe solo scombussolare ulteriormente la squadra. Si è data fiducia al mister e si è deciso di andare avanti così, mancano del resto soltanto quattro giornate alla fine di questo strambo campionato. Le colpe ci sono e sono un po’ distribuibili ovunque. Si partirà alla volta di Perugia a tentare di tutto a 360 minuti dalla fine, in campo, forse anche Zantu che è tornato ad allenarsi in settimana coi compagni, mentre manca ancora Alessio Esposito, impegnato con la Nazionale juniores  a Dubai. Zantu, arrivato in estate dalla Juve Stabia, è stato fermo per tutto questo tempo a causa di un non lieve infortuno. Sarà impegnato da Papagni nel rush finale, nella lotta per i play out L’incontro previsto per domenica 14 aprile, sarà disputato sotto l’attenzione del signor Ivano Pezzuto della sezione di Lecce.

                             Anna Di Nola

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