Torre Annunziata, Alfieri replica a Bisogno: “Nessuna contrapposizione tra servizi sociali e servizi scolastici”

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OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Nessuno ha negato i fondi alla scuola né sottratto fondi a un settore per darli a un altro” è questa la frase conclusiva della lettera scritta dall’assessore Ciro Alfieri a chi, nei giorni scorsi, si era lamentato dell’assenza di fondi per la manutenzione delle scuole di Torre Annunziata. Infatti, secondo l’assessore Francesco Bisogno i soldi destinati all’istruzione torrese pare fossero stati dirottati al completamento del progetto Contratto di quartiere Uno del rione Penniniello. “Di sicuro” scrive Alfieri “non c’è alcuna contrapposizione tra servizi sociali e servizi scolastici. Questo Comune ha bisogno sia degli uni sia degli altri senza distinzione alcuna e sicuramente si farà in modo, nei limiti consentiti dai vincoli di bilancio, di assicurare risposte adeguate ad entrambi.” Le accuse, infatti, sono piovute sul capo di Alfieri quasi come se “si trattasse di una questione personale.
Vorrei precisare che i dieci milioni di euro non sono per l’Assessore Alfieri ma per il risanamento del rione “Penniniello” e sono fondi che questo Comune ha avuto assegnati alcuni anni fa dal Ministero delle Infrastrutture per il cosiddetto

L'assessore Francesco Bisogno
L’assessore Francesco Bisogno

“Contratto di quartiere” la cui delibera” continua l’assessore “approvata in giunta si riferisce a tali fondi e impegna semplicemente il Comune ad assicurare in bilancio la copertura del rateo del mutuo sottoscritto per reperire le risorse mancanti per completare il programma del “Contratto di quartiere”. Ancora “il sottoscritto ha assunto la responsabilità del “Contratto di Quartiere I e II” il 24 luglio 2012 e ha messo in atto tutti gli adempimenti necessari a salvare il programma e il finanziamento di dieci milioni di euro e assicurarne così la conclusione” dando vita a “un intero programma di risanamento urbano che è anche una chiara azione di contrasto alla criminalità in uno dei suoi quartieri simbolo, come “un’ ennesima pugnalata alla città”. Alfieri, quindi, respinge pienamente le accuse di chi aveva denunciato una divisione delle risorse del comune oplontino in vista della presentazione, in consiglio comunale, del bilancio di previsione 2013 ricordando come “questa città ha bisogno di chiarezza e questa la possiamo recuperare solo ancorando ogni argomentazione ai fatti e non alle intenzioni”.

Marco Seppone

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