Tennis Napoli Cup al Viale Dohrn

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potito-StaraceIl primo sole primaverile offre ai napoletani, in riva al mare, eventi agonistici di spessore internazionale. Appena concluse le World Series dell’America’s cup, da giovedì 25 aprile la Coppa Lysistrata lungo Via Caracciolo; da sabato 27 torna il grande tennis sulla terra rossa del circolo di Viale Dohrn in Villa Comunale, il sabato successivo 4 maggio la prima tappa del Giro d’Italia.

Presentato dal presidente del Tennis Club Napoli, Luca Serra, il fitto calendario di gare, nove giorni dal 27 aprile al 5 maggio. Si parte con il Premio città di Napoli, alla quinta edizione, assegnato quest’anno a Vittorio Silvestrini, presidente di Città della Scienza. Il giorno dopo, la finale del torneo Rodeo di doppio, novità degli eventi sportivi del 2013, che in pratica rappresenta il prologo del torneo di doppio. Seguono le manifestazioni con il tennis in carrozzina (1 maggio), le scuole tennis dei centri estivi (2 maggio), il torneo dei giornalisti Trofeo Minacci e il Memorial Ruggiero (4 maggio), il Memorial Elvira de Concilio (5 maggio).

La Tennis Napoli Cup rilancia la specialità del doppio. In attesa del torneo internazionale Atp di Milano, porta anche a Napoli il Torneo Rodeo di doppio, un torneo riservato a giocatori non professionisti. Molti i campioni che si esibiranno sul campo, in riva al mare, da Filippo Volandri a Potito Storace a Gianluca Naso a Thomas Fabbiano a Simone Vagnozzi alla finalista del 2012 la francese Jonath Dasnieres de Veigy e l’altro transalpino, giocatore di Coppa Davis, Marc Gicquel, il tedesco Julian Reister.

“Il torneo di Napoli – ha dichiarato Serra – mai come in quest’edizione, rilancia il senso di appartenenza alla nostra città. Il Tennis Club Napoli che ho l’onore di presiedere, è aperto alla città. Il nostro evento tennistico internazionale rappresenta la continuità di una stagione vissuta in modo intenso e sempre in prima linea”.

Sarà il torneo dei giovani – ha aggiunto Angelo Chiaiese, direttore delle gare – più che nelle altre edizioni. Del resto l’Italia del tennis punta forte su Quinzi, Baldi e gli altri talenti azzurri. Il nostro toneo Atp diventa un banco di prova perfetto per questi under 18 di qualità che rappresentano più di una speranza, la tradizione in Villa, la storia e l’albo d’oro ci insegnano che sulla terra rossa del tennis club Napoli tutto può accadere”.

Mario Carillo

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