Pompei, l’ “Ora del Mondo”. Il Vescovo Tommaso Caputo ha presieduto la sua prima Supplica

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L’Ora del Mondo. Così il Beato Bartolo Longo definiva la Supplica alla Madonna del Rosario. La recita della preghiera, scritta 130 anni fa dal Longo, è un consueto appuntamento che si ripete due volte l’anno nella città mariana, l’8 maggio e la prima domenica di ottobre. Tanti i pellegrini giunti anche stamane a Pompei per unirsi in preghiera. A presiedere la solenne celebrazione eucaristica mons. GTE 034GTE 022Tommaso Caputo, Vescovo da circa tre mesi dellà città di Pompei. Un debutto quello di S.E, accolto con gioia dalla comunità pompeiana e dai numerosi fedeli. Mons. Caputo ha infatti presieduto, stamane, la sua prima Supplica alla Beata Vergine del Rosario. Alle ore 10.30 è iniziata la celebrazione litirgica. Diverse le S.E Rev.me giunte a Pompei per l’occasione.Il Vescovo ha aperto l’omelia porgendo un saluto a tutti, ma in particolar modo ha rivolto il suo ringraziamento ai tanti ammalati presenti in piazza, assistiti dalle associazioni di volontariato. Diversi i temi trattati nel discorso del Prelato. Dall’importanza della recita della Supplica, come preghiera che racchiude in sè tutti i dolori e le speranze del mondo, fino da arrivare al momento storico di profonda crisi a proposito del quale il Vescovo ha dichiarato: GTE 031“In un tempo di crisi che preoccupa e crea disagi nella società e in molti nuclei familiari, specie nel Meridione, per mancanza di lavoro, soprattutto tra i giovani, Pompei, ripensando alle sue origini e all’ispirazione di Bartolo Longo, vuole offrire oggi la realtà di una fede viva che rigenera e che forma cittadini inpegnati giorno dopo giorno nel costruire una società giusta e solidale.” Le parole di mons. Caputo risuonavano in una piazza assolata. Caldo, tanto caldo, ha accompagnato tutti gli astanti fino al momento tanto atteso. Alle ore 12.00 infatti, è iniziata la recita della Supplica alla Madonna del Rosario alla fine della quale ha fatto seguito uno scrosciante applauso accompagnato da un volo di colombe. Una Supplica, per la quale anche Papa Francesco, nell’udienza generale di oggi, ha rivolto un pensiero. Il Vescovo ha dato lettura delle parole pronunciate dal Pontefice a proposito della preghiera scritta dal fondatore di Pompei, il beato Bartolo Longo. Una giornata di rinnovato appuntamento con la fede, quella di oggi. Un’esperienza che si ripeterà tra alcuni mesi in occasione della prima domenica di ottobre.GTE 001

Marianna Di Paolo

 

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