Brusciano riparte dalle attività civili e religiose

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1. Il Sindaco Avv. Giosy Romano verso la Processione di San'antonio Brusciano 13.6.2013Brusciano si avvia ad essere un paese normale. In ambito civile ed in quello religioso. Questa settimana sono giunti i primi segnali dal Comune di Brusciano e dalla Chiesa. Il primo attuando il nuovo organigramma e la seconda reimpostando le modalità della Processione di Sant’Antonio di Padova.

Il neo eletto Primo Cittadino di Brusciano, l’avvocato Giosy Romano “Sindaco di Tutti” proclamato il 4 giugno scorso, ha impartito come un capitano coraggioso i suoi primi comandi per raddrizzare la rotta dell’Ente Comune, una nave  altrimenti destinata a naufragare inesorabilmente. E’ stato dunque adottato nei giorni corsi il nuovo organigramma comprendente l’assai  apprezzata novità dell’individuazione “di un responsabile della trasparenza che dovrà garantire l’applicazione delle norme anticorruzione e l’applicazione di ogni ulteriore meccanismo idoneo a determinare il concetto di casa di vetro, come anticipato in campagna elettorale”. Parola del Sindaco Giosy Romano.

L’aria nuova che tira in paese, in attesa della proclamazione anche dei Consiglieri comunali e della presentazione dei componenti della Giunta, tutto questo tra una settimana, si coglie semplicemente passeggiando e cogliendo osservazioni e riflessioni dei cittadini. Serenità d’animo e sorrisi non mancano e si sottolinea subito la constatazione dei un nuovo ritmo lavorativo, più tranquillo, disteso e produttivo dell’intera  macchina comunale. La consapevolezza di stare ognuno al suo posto, con ruoli, funzioni e responsabilità rispettati senza alcun dubbio che gli altri facciano lo stesso: colleghi ad ogni livello gerarchico, amministratori tutti, compreso il Sindaco, col suo personale esempio.

Una tale compattezza è stata colta anche nella partecipazione alla Processione di Sant’Antonio di Padova, giovedì 13 giugno, che ha visto il Sindaco Giosy Romano debuttare in pubblico con la fascia tricolore accompagnato dal Comandante dei Carabinieri di Brusciano, Maresciallo Marco Di Palo e dal Comandante della Polizia Municipale, Antonio Di Maiolo, con Vigili Urbani in alta uniforme, il Gonfalone del Comune di Brusciano ed i Consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza, fra questi lo sconfitto candidato a Sindaco, Carmine Guarino.

Poi la sfilata delle “Bandiere dei Gigli” partecipanti alla 138esima Festa dei Gigli di Brusciano: Amici del Parulano; Croce, Gioventù, Gruppo di Amici per Sant’Antonio; Passo Veloce e Ortolano 1875.

Quando il Primo Cittadino, Giosy Romano ed il Parroco, Don Salvatore Purcaro, con la Comunità dei fedeli in processione hanno sostato sul luogo del miracolo di Sant’Antonio di Padova del 13 giugno 1875, in Vico Tre Santi, vi è stato il definitivo svelamento di un’altra novità, questa volta in ambito religioso.

Tradizione voleva che durante la processione di questo giorno il Parroco provvedesse lungo il percorso a benedire le diverse postazioni approntate con cesti di “Pane di Sant’Antonio”. Don Salvatore aveva correttamente avvisato i fedeli che questa tradizione, questo “abbiamo fatto sempre così”, non sarebbe stato più possibile. Il pane poteva essere benedetto solo sull’altare, durante la messa, così come pure è avvenuto, in modo da potere comunque avere la disponibilità del “Pane della pace  del perdono”. Sotto l’antico arco del Vico Tre Santi, oggi Via Cavalcanti, che quest’anno è stato addobbato, abbellito e risanato, nel ricordo della portentosa processione del 13 giugno 1875, la virata ha lasciato perplessi i fedeli residenti che avevano preparato un bel quantitativo di “Pane di Sant’Antonio” ma senza ottenerne la tradizionale benedizione.

 

Nuovi segni a Brusciano si svelano in questi ultimi tempi, scelte di popolo che prendono corpo nel democratico esercizio del voto, istituzioni politiche che si rinnovano, comportamenti religiosi che vengono ridefiniti, Chiesa dialogante e donatrice che nella festa aiuta a far vivere l’incontro dell’uomo con Dio. Il futuro prenderà buona forma perché verrà plasmato dagli uomini di buona volontà. A Brusciano ciò avverrà anche con la benedizione di Sant’Antonio di Padova, cui è dedica la Festa dei Gigli, e di san Sebastiano Martire, Patrono di tutta la Comunità locale.

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