Pompei, cittadinanze onorarie, gemellaggi e patti d’amicizia. Tutta la cronostoria targata D’Alessio

Municipio di Pompei

Tempo di bilanci per Pompei. A circa un anno dallo scadere del mandato dell’amministrazione comunale targata D’Alessio, si inizia a tirare le somme su più fronti. Gli aspiranti candidati alla poltrona di primo cittadino si preparano a presentarsi alla platea elettiva. C’è chi debutta e chi si ricandida. Nascone alleanze, si stringono patti. A volte anche improbabili. E i buoni propositi, come sempre in questi casi, non mancano. Ma la differenza sarà fatta da chi riuscirà a tradurli in azioni concrete. Dunque tutto corre in direzione delle amministrative 2014. Si inizia a guardare al futuro della città. E lo si fa con un occhio puntato al passato per poter trarre da esso la giusta lezione, nel bene o nel male. In questo clima di “panta rei” eracliano dove tutto è in continuo divenire, noi de “il Gazzettino Vesuviano” abbiamo voluto ricostruire la cronostoria di cittadinanze onorarie, gemellaggi e patti di amicizia. Tratti distintivi che hanno caratterizzato l’amministrazione di Claudio D’Alessio quasi come un marchio di fabbrica. Cantanti, politici, ambasciatori, attrici… ecc. Si è attinto davvero agli ambiti più svariati per fregiare varie personalità dell’agognato titolo: la cittadinanza onoraria della città di Pompei. E non sono mancati gemelleggi e patti d’amicizia con città italiane ed estere. Di alcuni conferimenti i pompeiani hanno memoria. Di altri un pò meno. Ecco perchè proponiamo ai nostri lettori una cronostoria dei cittadini onorari che , assieme ai pompeiani “reali” , sono riconducibili al nome della cittadina mariana. Ecco il nostro elenco che parte dal 2013 per poi procedere a ritroso.

Abu Mazen. Presidente palestinese. Ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Pompei lo scorso aprile 2013.

Mario Monti. Ex premier del governo italiano nonchè senatore a vita. Cittadino onorario di Pompei dal dicembre 2012.

Liselotte Eschebach. Archeologa di origine polacca. E’ considerata la “madre” della piantina degli Scavi di Pompei. Ha ricevuto l’onoreficenza il 14 ottobre del 2012.

Giorgetto Giugiaro. Designer di fama internazionale per il comparto automobilistico. Cittadino onorario della città mariana dall’8 ottobre 2010.

Sergio di Jugoslavia. Il principe ha ricevuto il conferimento nello stesso giorno di Giugiaro (8 ottobre 2010).

Alberto Del Genio. Decano di chirurgia, direttore della prima clinica chirurgica della Seconda Università di Napoli. Ha ricevuto le chiavi di Pompei nel giugno del 2010.

Claudia Koll. Attrice teatrale e cinematografica. Attiva nel volontariato e in progetti umanitari. La Koll ha ricevuto la cittadinanza di Pompei l’11 ottobre del 2009.

Don Luigi Merola. Parroco impegnato in prima linea nella lotta alla mafia e fondatore dell’associazione onlus ” ‘A voc d’ ‘e creature”.  Fregiato del titolo nell’ottobre del 2009, nello stesso giorno della Koll.

Oscar Luigi Scalfaro. Esimio Presidente della Repubblica italiana. Fu cittadino onorario di Pompei anche lui dall’ottobre del 2009.

Sabi Mohammad Salim Ateyeh. Delegato genarale dell’autorità nazionale palestinese. Cittadino onorario dal 13 ottobre del 2008. E, in quella stessa data, divennero cittadini onorari di Pompei anche:

Claudio Baglioni, esponente di spicco della musica pop italiana e Josef Felix Ballestreros, sindaco di Terragona (Spagna).

Raffaele Bianco. Famoso oncologo insignito della cittadinanza onoraria di Pompei nell’ottobre del 2006.

A tutti questi nomi va aggiunto quello di Chiara Lubicpompei-sindacoh, fondatrice del Movimento dei Focolari, cittadina onoraria di Pompei dal lontano 1996. Il conferimento avvenne in occasione della X edizione del Meeting dei Giovani. Dunque molto prima dell’avvento di D’Alessio a Palazzo de Fusco.

A conti fatti, sperando di non aver escluso nessuno, fra il primo e il secondo mandato di D’Alessio ci sono stati 13 cittadini onorari. Un numero considerevole che non passa certo inosservato. Ma procediamo ora con i gemellaggi e i patti di amicizia.

Pompei è gemellata con: Gyeongju (Sud Corea); Terragona (Spagna); Xi’an (Cina); Noto (Italia); Latiano (Italia).

La cittadina mariana ha stretto invece patti di amicizia con: Lampedusa, Benevento, Pozzuoli e Casagiove (per L’Italia) e con Lijiang (Cina).

Un cospicuo elenco di gemellaggi, patti di amicizia e di cittadini onorari (per questi ultimi in tanti si chiedono, sarcasticamente, se voteranno alle prossime amministrative 2014). Conferimenti dispensati a persone di indubbio livello professionale, culturale ed etico. Ma sarebbe interessante capire in che modo questi signori, fregiati di cotanto titolo, hanno poi mantenuto il rapporto con la città di Pompei. Ammesso che ce ne sia mai stato uno. Perchè, fatto esclusione forse giusto per qualcuno, degli altri si è persa ogni traccia. Almeno questa è la sensazione ricorrente fra molti cittadini. Se questo ambaradan di riconoscimenti sia servito a favorire una crescita a più livelli di Pompei, allora ben venga. Ma se non ha contribuito a creare un ponte di continuità con la città mariana, allora si è trattato solo un dispendio di energie e di denaro. Sarebbe interessante che i pompeiani venissero informati di come i cittadini onorari abbiano provveduto a mantenere rapporti con la città di adozione. Aiuterebbe a dissipare tanti dubbi e, forse, a comprendere meglio la finalità di certe iniziative. La chiarezza non è mai troppa. E’ sempre cosa buona e giusta.

Marianna Di Paolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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