Trasporti, gara Caremar: vince il gruppo della cordata formata da Snav e Rifim

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traghettoDisastro trasporti. Gara Caremar. Vince il gruppo della cordata formata da Snav e Rifim. Intanto la linea Aversa Piscinola resta ferma. Mancano i pezzi di ricambio, treni fermi da 2 giorni. Verdi Ecologisti e Napolivillage: “Non si sa quando riprenderà il servizio”. “Non c’è anima viva sulla banchina della linea metropolitana che collega Aversa a Piscinola. Ormai – denunciano il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli con Napolivillage – da due giorni nessun treno circola nella stazione, e gli utenti, come il personale di servizio, hanno abbandonato la speranza di ottenere qualche risvolto positivo. Le cause dell’arresto della circolazione? Mancanza di pezzi di ricambio, problemi infrastrutturali e tutti i treni guasti.
Gli addetti alla manutenzione, autisti e responsabili di stazione, in tutto 70 unità, si scusano per il disagio recato agli utenti, ma nessuno per il momento è in grado di stabilire quando il servizio riprenderà regolarmente. I dipendenti impegnati sulla tratta Aversa – Piscinola addebitano le resposabilità ad Azienda e Regione, socio Unico Eav Srl, colpevoli del fallimento del Trasporto Pubblico Locale. Infatti, sui volantini distribuiti ai tornelli delle stazioni si legge: “A seguito della fusione delle tre aziende ex Circumvesuviana, ex Sepsa ed Ex MetroCampania Nord Est nell’azienda Eav Srl, questa azienda latita su numerose e fondamentali problematiche che interessano la regolarità e la sicurezza del servizio”.
Una speranza probabilmente vana vista la gestione fallimentare degli ultimi 3 anni del duo Vetrella- Polese”.
“Intanto la Caremar, la compagnia marittima regionale ex Tirrenia, passerà alla cordata imprenditoriale formata da Snav e Rifim. La prima – spiega Borrelli – è una compagnia che fa capo al gruppo Msc di Gianluigi Aponte, mentre la seconda è controllata dalle famiglie di armatori napoletani Rizzo e D’Abundo. Questo è l’esito della gara per la cessione da parte della Regione Campania secondo le prime notizie che giungono dalle procedura di privatizzazione che si si sta concludendo.
Non è ancora chiaro se questa nuova gestione privata per l’ utenza sarà un bene o un male”.
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