Caserta, atto intimidatorio sui terreni confiscati a clan camorristico

157
Teano_pescheto
I terreni ubicati nel casertano a Teano, nella frazione Pugliano, confiscati al clan Magliulo, adibiti alla coltivazione di alberi da frutto pesco e mele e affidati in gestione alla Cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana-Libera Terra sono stati oggetto di atti intimidatori.
Ignoti hanno tagliato l’impianto di irrigazione del pescheto in più punti e divelto tutte le chiavi di arresto dell’impianto con relativo furto di materiale nonché sono stati rimossi e buttati a terra i frutti dei i primi tre filari di pesche, che pronti per essere raccolti non sono piu’ recuperabili. Anche all’adiacente meleto risultano danneggiate le chiavi d’arresto dell’impianto di irrigazione. A darne notizia Libera. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri della locale stazione.
“Va sempre peggio. Oramai – dichiara il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – la criminalità non si ferma dinnanzi a niente e nessuno e agisce in modo sempre più spavaldo. Esprimiamo piena solidarietà alla Cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana-Libera Terra”.
Share

Lascia una risposta