“No alla riduzione dei costi della politica a Ercolano”: è notte fonda

ercolano municipio_Public_Notizie_270_500_3No alla riduzione dei costi della politica a Ercolano, no all’incremento dell’industria turistica locale, no al risanamento dei servizi pubblici.  E’ notte fonda per la comunità degli scavi: non si intravede il sia pur mino segnale di ripresa all’interno di un territorio dove per far notizia i mass media sono costretti a rispolverare faide di camorra ormai “arcaiche”. In questo stallo assoluto il palazzo di città tace quasi si trattasse di una realtà urbana ben diversa da quella ercolanese. A sconcertare l’opinione pubblica l’indifferenza, il lassismo e l’arroganza di buona parte dei consiglieri comunali. In un governo locale dove si fatica a distinguere maggioranza e opposizione si intravede  a fatica l’ombra del primo cittadino Vincenzo Strazzullo: ben altre erano le aspettative all’indomani del plebiscitario consenso riscosso dal camice bianco in occasione delle ultime amministrative comunali, ben altri gli scenari palesati da Strazzullo in periodo elettorale. Si rimpiange l’ex sindaco Nino Daniele e lo si rimpiange anche tra le fila degli “acerrimi oppositori” di un tempo. Chiacchiere, solo chiacchiere chi governa la città ha messo ad oggi in essere per guadagnare tempo, per addormentare la collettività minandone incisività e fiducia nei propri rappresentanti politici. Si perché questo è il paradossale risultato ottenuto da un certo modo di far politica che ha talmente spaventato e nauseato le persone per bene  da rendere le stesse non disponibili per eventuali candidature. Come si faccia a tacere in un simile sfacelo è veramente incomprensibile : ci si augura solo, francamente con molte riserve, che la coscienza degli amministratori locali si faccia finalmente sentire invertendo una rotta gestionale che ha  prodotto ben poco di buono negli anni per la città . A Ercolano si spera, perché come è giusto ricordare la “speranza  è l’ultima a morire” ma di speranza non si “campa” ne  si offre un futuro ai giovani. Con la sola “speranza”  non si salva una perla millenaria del palinsesto turistico mondiale da una miserabile implosione.
Alfonso Maria Liguori
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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.