Coppa Italia: Juve Stabia-Gubbio 3-0

471

juve stabiaLa Juve Stabia passa il secondo turno di Coppa Italia Tim battendo il Gubbio per 3 a 0 regalando una bella soddisfazione ai 3mila tifosi accorsi al Menti.


Buona prova dei giallo-blu in particolare dei nuovi attaccanti Diop e Di Carmine entrambi a segno. In rete anche capitan Mezavilla. Il Gubbio ha comunque fatto una discreta figura visto che la differenza di categoria si è fatta sentire in modo palese nonostante il passivo, avendo gli eugubini affrontato il match a viso aperto sin dall’inizio.

Le Vespe hanno mostrato discreti automatismi nei vari reparti anche se c’è bisogno ancora di lavoro per raggiungere un’apprezzabile forma per la prima di campionato contro il Pescara. In ogni caso per essere calcio d’agosto la prova complessiva per la rinnovata compagine di mister Braglia è stata incoraggiante nonostante i ritmi non siano stati al massimo come era da aspettarsi.

Juve Stabia con 4-4-2 con quasi tutti i nuovi innesti tranne Vitale infortunato così come capitan Caserta. Squalificati Murolo e Davì. Gubbio con 4-3-3.

Ritmi molto lenti nei primi 10 minuti. Al 12’ offensiva delle Vespe sulla corsia destra con Ciancio che crossa a centro area, Diop impatta di testa e un difensore umbro sbroglia la matassa respingendo la palla quasi sulla linea di porta. Al 19’ ci prova l’ex Radi con punizione dal limite, la barriera devia in corner. Al 27’ gran occasione gol: lancio di Baccolo, Sandomenico di testa sulla sinistra in area stabiese costringe ad un gran intervento a terra Branescu. Difesa Juve Stabia disattenta in questa occasione. Il Gubbio si fa sotto in contropiede al 32’: Sandomenico impegna Branescu. Sorniona la Juve Stabia passa al 34’: bella azione sulla destra dei giallo-blu, palla che arriva sul settore opposto a Suciu il cui tiro in porta viene rimpallato da un difensore, arriva rapinoso in area Di Carmine che al volo infila Pisseri. Al 36’ Radi su punizione dalla sinistra becca la traversa con Branescu battuto. Risponde al 41’ la Juve Stabia: Diop semina il panico nella difesa del Gubbio, palla a Mezavilla che dai venti metri coglie l’incrocio dei pali. Al 44’ raddoppio dei padroni di casa: è Diop a metterla dentro raccogliendo un cross dalla destra di Ghiringhelli. Gli umbri protestano per un fallo di mano dell’attaccante che in caduta pare si sia aiutato con la mano destra nel colpire la palla. Finisce 2-0 il primo tempo.

Al 4’ della ripresa Gubbio pericoloso con Sandomenico: tiro a giro dalla sinistra di poco fuori. Al 12’ buona manovra d’attacco del Gubbio con Falconieri che però finalizza male in area stabiese. Al 17’ il Gubbio sfrutta un varco nella difesa stabiese per una diagonale sbagliata, ma Sandomenico non riesce a concludere a dovere. Al 21’ Ciancio entra in area del Gubbio, il difensore viene strattonato ma l’arbitro non concede il rigore. Al 24’ tris degli stabiesi: assist di Di Carmine per Mezavilla che penetra in area e supera di giustezza Pisseri. La partita si spegne nel finale anche in virtù della girandola delle sostituzioni in casa giallo-blu. Al 41’ assolo di Sowe, palla di poco alta. Finale 3 a 0. Sabato prossimo al Menti ci sarà il Varese per il terzo turno.

Tabellino

Juve Stabia (4-4-2): Branescu 6,5 ; Ghiringhelli 7, Martinelli 6, Figliomeni 6, Zampano 6; Ciancio 6,5 , Mezavilla 6,5 (40’ st Jidayi sv) , Doninelli 6 , Suciu 6,5 ; Di Carmine 7 (37’ Cellini sv) , Diop 6,5 (36’ Sowe sv). A disp.: Viotti, Di Nunzio, Elefante, Guarino. All.: Braglia 6,5

Gubbio (4-3-3): Pisseri 6; Bartolucci 5,5, Briganti 5,5 , Radi 6 , Giallombardo 6; Baccolo 6, Boisfer 6, Giuliacci 5,5 ( 39’ Luparini sv); Caccavallo 5,5, Falconieri 6, Sandomenico 6 (20’st Russo 6) . A disp.: Cacchioli, Traore, Tartaglia, Tamasi, Semeraro, Cocuzza, Khribech. All.: Bucchi 6

Arbitro: Abbattista di Molfetta 5,5

Guardalinee: Di Francesco di Teramo – De Troia di Termoli

Quarto uomo: Serra di Torino

Marcatori: 34’ pt Di Carmine (J), 44’ pt Diop (J), 24’ st Mezavilla (J)

Ammoniti: Giuliacci (G), Radi (G)

Note: spettatori 2839 per un incasso di 23.500 euro. Angoli 2-4. Recupero 0’pt-3’st.

Domenico Ferraro