Se il “buongiorno” si vede dal mattino, tanto vale augurarsi la “buonanotte” e sperare nell’alba del domani. Decisamente male l’inizio del Sorrento quest’anno, nonostante la pessima annata terminata a giugno, nonostante la retrocessione e l’annessa esperienza nuova nella Seconda Divisione della LegaPro. E’ vero che commentiamo solo la seconda giornata, è vero che tante son le partite da giocare. Già lo scorso anno si partiva con la cronaca giustificatrice che ha poi portato si sa dove, alla retrocessione, dopo un’annata oscillante tra il pessimo e il non buono affatto con timidi tentativi di orgoglio pronunciati solo nelle ultimissime partite. L’allenatore è nuovo, Chiappino, e generalmente un nuovo mister va a dare una scarica nuova alla squadra molliccia. Ma anche la rosa è nuova, di impronta giovane e fresca. Sarà proprio questa poca empatia reciproca degli undici a non aver saputo dare a questo Sorrento 2013/14 quell’aspetto (ma anche sostanza) vincente che ci si aspettava? Scriviamo che “vedremo…”; aspettiamo ancora prima di trarre conclusioni, ovvio.
Intanto ieri si è consumata un’altra sconfitta, la seconda in campionato, dopo il 2-3 rimediato in casa contro il Vigor Lamezia. Avversario sul campo, stavolta, la Aprilia. Ma i tifosi contano tre sconfitte susseguenti, ricordando anche la competizione contro Ischia in Coppa Italia. Ad oggi il Sorrento è solo soletto in coda alla classifica, tutte le altre hanno almeno un punticino, un pareggio di cui crogiolarsi. Che quest’anno non sia la fotocopia dell’ultimo passato, stesso ultimo posto per mesi e mesi conteso solo con la Carrarese della signora Buffon.
Ieri, come domenica scorsa allo stadio Italia col Lamezia, i ragazzi di Chiappino hanno iniziato l’incontro con il piede giusto passando in vantaggio al 12’ grazie a un calcio di rigore concesso per una trattenuta di Corsi ai danni di Lettieri e trasformato da Maiorino. Su copia/incolla di quanto accaduto sette giorni fa, il primo tempo è corso via senza eccessivi pericoli per la porta di Polizzi, notevole il proporsi continuo dei rossoneri. Nell’inizio del secondo tempo, arriva il goal del pareggio, Ferrari ha riportato il punteggio del match in parità, ed al 74’ Barbuti ha completato l’opera con un tiro da fuori che è finito nel sette alla sinistra di Polizzi. Tutto sommato, il Sorrento non ha giocato male da meritare la vittoria o meglio, l’Aprilia non ha giocato sì bene da meritare la vittoria. C’è, però, da aggiungere che i “però, se, ma” non fanno punti. Meglio giocare una partita dalla mediocre prestazione tecnica e tattica e portare a casa 3 punti che non sfoderare grinta e comunque lasciare sul campo punti.
Per soccorre il reparto difensivo, in evidente difficoltà, specialmente perché incapace di riaprire una partita, pare che il Sorrento stia mettendo sotto contratto il centrale difensivo Francesco Lettieri, che non è imparentato con il centrocampista già in rossonero Manuel. il nuovo Lettieri è nato a Castellammare di Stabia il 9 marzo del 1994 ed è cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia.
Anna Di Nola








