“La gestione folle e sprecona delle università italiane rette da baroni e familiari troppo spesso incapaci e incompetenti – denunciano i responsabili campani dei Giovani Verdi Fausto Colantuoni e Marco Gaudini – ha fatto piombare il nostro sistema di studio a livelli mediocri e inaccettabili. La Federico II di Napoli è purtroppo oramai considerata tra i peggiori atenei d’ Italia secondo gli ultimi dati ministeriali e non offre prospettive lavorative se non per amici e alcuini raccomandati. Il test di ingresso è uno sconcio tutto italiano che non premia il merito, le capacità o il curriculum.
Inoltre la qualità dell’ insegnamento per chi riesce a superare i test si è molto abbassata. Noi a questo punto consigliamo agli studenti napoletani di iscriversi direttamente alle università della Romania o di altri paesi europei dove non c’ è bisogno della selezione per l’ ingresso e il valore del titolo di studio è uguale a quello italiano. Sicuramente avranno più prospettive rispetto al nostro sistema di insegnamento oramai iniquo e di qualità non più eccelsa”.








